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Patologia

Disuria e stranguria, dolore e difficoltà ad urinare

di Alba Tavolaro

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Con disuria e stranguria si indicano disfunzioni urinarie per le quali, rispettivamente, si ha difficoltà nell’emissione di urina e l’emissione di urina a intermittenza (spesso "a gocce").

Disfunzioni urinarie: Disuria e stranguria, le cause e il trattamento

donna con difficoltà urinarie

Dolore, bruciore e diffiocltà ad urinare sono le carattreistiche di stranguria e disuria

Disuria e stranguria (minzione “gocce a gocce”) sono alterazioni della minzione definite come dolore, bruciore e difficoltà ad urinare (spesso associate alla pollachiuria).

La disuria è presente almeno occasionalmente in circa il 3% degli adulti di età superiore a 40 anni, secondo un sondaggio di circa 30.000 uomini e donne. In queste ultime la causa più comune è rappresentata dalla cistite acuta.

Comunemente può essere causata da condizioni infiammatorie (infezioni, cistiti) che possono innescare la sintomatologia dolorosa e lo stimolo ad urinare. Anche processi infiammatori a carico dell’intestino o degli organi genitali (vaginiti) possono incidere sulle alterazioni della minzione e dare disuria e/o stranguria.

Altre cause di origine non infettiva possono essere dovute a processi patologici di tipo anatomico, endocrino o neoplastico; l’ematuria con coaguli, qualsiasi sia la causa può dare disuria.

Sinteticamente possiamo classificare le cause di disuria in due categorie:

  • infiammatorie: infezioni (cistiti, uretriti, pielonefriti, infezioni sessualmente trasmesse, vaginiti, prostatiti, corpi estranei come stent o calcoli, uretriti)
  • non infiammatorie: stenosi uretrali, diverticoli, ipertrofia prostatica, sostanze chimiche, farmaci, cibi irritanti, endometriosi nella donna, neoplasie della vescica, dei reni o della prostata, traumi.

L’anamnesi è molto importante, perché a seconda di come il dolore viene riferito si possono ipotizzare le possibili cause. Ad esempio se il dolore si verifica all'inizio della minzione può indicare una patologia uretrale, se invece il dolore si presenta al termine della minzione di solito si tratta di un problema vescicale.

Associate alla disuria possono presentarsi pollachiuria, nicturia, incontinenza urinaria, ematuria, urine maleodoranti. Nelle donne possono essere riferite patologie di tipo ginecologico, mentre negli uomini ci può essere, oltre che disuria, dolore perineale o dolore ai testicoli.

I pazienti con cistite interstiziale possono presentare dolore sovrapubico o addominale correlato al riempimento della vescica. Questi pazienti riportano quasi sempre pollachiuria e urgenza, mentre la disuria è variabile.

Le analisi delle urine e l’urinocoltura e il citologico urinario sono le indagini più utili ad identificare le possibili cause accanto ad esami ematici per gli indici di flogosi, funzionalità renale, PSA nell’uomo, test sulle secrezioni vaginali nella donna.


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