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Patologia

Disfunzione urinaria: Anuria

di Alba Tavolaro

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Con anuria si intende l’assenza totale della diuresi (<50 ml/24 ore). Manifestazione di una brusca interruzione della funzionalità renale, l’anuria può anche verificarsi in un paziente affetto da insufficienza renale cronica in trattamento emodialitico e può essere dovuta a cause pre-renali, renali e post-renali.

Anuria: Cause, sintomi e trattamento di una disfunzione urinaria

sacca raccolta catetere vuota

L'anuria è una disfunzione urinaria per la quale vi è assenza di emissione di urina (<50 ml/24 ore)

Condizione che si verifica nell’insufficienza renale acuta, preceduta da oliguria, ma che può anche insorgere improvvisamente soprattutto nelle cause post-renali dell’IRA o per cause prettamente urologiche nelle quali, almeno nella fase iniziale, non è compromessa la funzione renale.

L’anuria è anche una condizione non acuta tipica del paziente con Insufficienza Renale Cronica in trattamento emodialitico. Infatti il paziente in dialisi extracorporea, solitamente, non urina poiché la funzione renale residua è assente.

Cause Anuria

L’anuria è definita come assenza totale della diuresi. Come per l’oliguria, l’anuria può essere dovuta a cause:

  • Pre-renali: ridotta perfusione renale dovuta a riduzione improvvisa del volume plasmatico in caso di sanguinamento, ustioni, vomito e diarrea persistenti, riduzione della portata cardiaca, occlusione dell’arteria renale, sepsi, farmaci (es. diuretici) sindrome epato-renale (marcata vasocostrizione renale con conseguente riduzione del GFR). Si manifesta con ipotensione, secchezza delle mucose e della cute, tachicardia, confusione mentale.
  • Renali: in questo caso l’anuria può essere dovuta a una cattiva gestione delle cause pre-renali o post-renali conducendo a un danno renale come nella necrosi tubulare acuta. Tuttavia come per l’oliguria, l’anuria può essere dovuta a nefriti interstiziali acute, glomerulo-nefriti acute, glomerulo-nefrite rapidamente progressiva nella vasculite, chirurgia renale (nefrectomia bilaterale). Infine è presente come condizione cronica nel paziente in trattamento emodialitico.
  • Post-renali: l’anuria può presentarsi improvvisamente dovuta a ostruzione delle vie urinarie che ostacolano la minzione.

Anche in caso di anuria valgono i criteri RIFLE per classificare l’IRA e il grado di severità del quadro clinico e il rischio di mortalità.

Il monitoraggio della diuresi è fondamentale. Durante l’accertamento infermieristico si può precocemente rilevare la presenza di globo vescicale alla palpazione e il precoce inserimento del catetere vescicale può subito dare indicazioni circa la causa dell’anuria, poiché vi fosse difficoltà nell’inserimento si potrebbe presumere una causa ostruttiva che si può confermare o escludere con un semplice esame ecografico (ecografia infermieristica pelvica per la determinazione in tempo reale del posizionamento del catetere vescicale) e che va comunque risolta precocemente in quanto può innescare un danno al parenchima renale se la condizione si protrae nel tempo.

Nel paziente in trattamento emodialitico cronico è inutile l’inserimento del catetere vescicale, perché la funzione renale è assente e si espone il paziente a rischio di infezioni oltre che creare disagio, ansia e peggioramento della qualità della vita.

Tuttavia, l’emodialisi può essere necessaria per il trattamento dell’IRA nel paziente acuto e in questo caso il catetere vescicale deve essere posizionato per monitorare la diuresi e l’eventuale ripresa della funzione renale.

Se l’anuria si presenta nel paziente portatore di catetere vescicale con una diuresi normale o ridotta è sempre consigliato valutare la pervietà del catetere e l’eventuale sostituzione.

In generale, le indagini di laboratorio e strumentali hanno lo scopo di valutare precocemente la causa dell’anuria:

  • azotemia, creatininemia, potassio, forsforo (che possono aumentare), calcio (che può essere ridotto) sodio, glicemia, coagulazione, fibrinogeno, indici di flogosi, funzione epatica, emogasanalisi.
  • rx del torace, diretta dell’addome che, TC addome, ecocolor-doppler dei vasi renali, elettrocardiogramma, urografia, cistoscopia.

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