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farmaci

OKI® - ketoprofene sale di lisina

di Sara Pieri

OKI®, principio attivo ketoprofene sale di lisina, è un farmaco appartenente alla famiglia dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (conosciuti con l’acronimo FANS), trova indicazione nel trattamento di stati infiammatori associati a dolore, come ad esempio: artrosi, reumatismi, flogosi, flogosi post-traumatiche.

Come agiscono i FANS

OKI® si può trovare in commercio come granulato per soluzione orale, compresse rivestite, supposte, iniettabile per uso intramuscolare

I FANS agiscono bloccando l’attività dell’enzima ciclossigenasi (COX), andando ad inibire due differenti forme di ciclossigenasi nonché la COX-1 e la COX-2. Rispettivamente, i primi hanno tre effetti prevalenti che sono: protezione renale, gastrica e favorimento dell’aggregazione piastrinica, ciò significa che tali farmaci agiscono riducendo rischio di infarto o ictus ma al tempo stesso possono generare problematiche di sanguinamenti gastrointestinali, ulcere e disfunzioni renali.

Gli inibitori della COX-2 sono invece pro-infiammatori e inibitori dell’attività piastrinica, determinando effetti anti-infiammatori e allo stesso tempo creando problematiche di aggregazione piastrinica con aumentato rischio di vasocostrizione, infarti e ictus.

Posologia di OKI®

La somministrazione in un paziente adulto è consigliata fino ad un massimo di 320 mg di ketoprofene sale di lisina (corrispondente a 200 mg di Ketoprofene). Dosi maggiori non sono raccomandate e il rapporto rischio/beneficio deve essere attentamente valutato.

Per pazienti con insufficienza epatica e insufficienza renale è consigliato assumere la dose minima efficace per il minor tempo possibile.

OKI® si può trovare in commercio come granulato per soluzione orale, compresse rivestite, supposte, iniettabile per uso intramuscolare.

In concomitanza all’assunzione di OKI®, così come per tutti i tipi di FANS, può essere indicata l’assunzione di farmaci gastroprotettori per ridurre al minimo i rischi legati alla terapia.

Controindicazioni all’uso di OKI®

OKI®

è controindicato in pazienti in trattamento con altri FANS, con storie di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, storia di tossicità gastrointestinale, morbo di Crohn, colite ulcerosa, gastrite, grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale, disturbi della coagulazione.

Gravidanza

Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve esserne evitata l’assunzione, se non strettamente necessaria e a dosi controllate; così come durante l’allattamento.

Interazioni

Associazioni sconsigliate risultano essere con altri FANS, poiché potrebbe aumentare il rischio di ulcere e sanguinamenti, con anticoagulanti (eparina e warfarin), poiché può verificarsi un amplificamento dell’effetto anticoagulante, con inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel) per aumentato rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale.

Altri farmaci sconsigliati in concomitanza possono essere: corticosteroidi, metotrexato, litio, diuretici, in quanto il loro effetto può essere aumentato o ridotto da OKI®.

Effetti collaterali di OKI®

OKI® può causare effetti indesiderati più o meno comuni, come: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito, eruzione cutanea, diarrea, cefalea, capogiri, vertigini, ipotensione.

Altri effetti collaterali che possono verificarsi sono legati alla eventuale interazione come sopra descritto. In caso di problematiche rivolgersi al medico per valutare la sospensione della terapia e l’impiego di farmaci differenti.

Sovradosaggio

Non vi sono in commercio antidoti specifici per OKI®, per cui in caso di sovradosaggio si consiglia esecuzione di lavanda gastrica evacuativa. In caso di insufficienza renale l’emodialisi può essere utile per rimuovere il farmaco dall’organismo.

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