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Sindacato Infermieri

Toscana, stop alle assunzioni degli infermieri

di Redazione

Graduatorie bloccate fino a nuovo anno, metà del fabbisogno infermieristico negli ospedali che resta scoperto. Il Nursind della Toscana insorge contro lo stop alle assunzioni e invita l’assessore Saccardi in corsia.

Stop alle assunzioni degli infermieri in Toscana

ospedale corsia

Stop alle assunzioni in Toscana

Invitiamo l’assessore Stefania Saccardi a fare un giro nelle corsie, laddove turni massacranti, straordinari, ferie non fruite rendono il lavoro insostenibile. Così Giampaolo Giannoni, coordinatore regionale Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, replica alla richiesta fatta dall’assessorato regionale alla Salute alle aziende sanitarie della Toscana circa il blocco delle assunzioni fino alla fine dell’anno, per motivi di bilancio.

Dopo anni di blocco del turnover – sottolinea Giannoni - stavamo registrando una piccola ripresa dell’occupazione grazie ai concorsi aperti che hanno permesso l’entrata in servizio di molti colleghi. Assunzioni indispensabili, considerata la grave carenza di organici, soprattutto infermieristici. Ma comunque insufficienti a coprire il fabbisogno totale dei servizi, pari a 1737 unità, contro le 950 assunzioni di personale infermieristico stimate dalla Ragioneria dello Stato per coprire i servizi minimi, quota peraltro ancora non raggiunta.

In altre parole, oltre la metà del fabbisogno di personale infermieristico resta ancora scoperta. Una situazione a cui non sfugge nessuna azienda sanitaria della Toscana e in cui è difficile garantire la sicurezza delle cure e dei servizi erogati al cittadino.

La scelta della Regione – prosegue il coordinatore regionale Nursind – ricadrà inevitabilmente sui contratti a termine, incentivando ancora il precariato e l’impiego del lavoro interinale tra gli infermieri. In palese contraddizione con quanto fin qui professato. La sanità toscana – conclude Giannoni – non ha bisogno di ulteriore instabilità, ma di garanzie. Non è possibile programmare il servizio su un orizzonte temporale di così breve termine. Chiediamo con urgenza un incontro in Regione.

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