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FNOPI

Prima assemblea nazionale delle Commissioni d'Albo

di Massimo Canorro

Formulate riflessioni e ipotesi di lavoro nel corso della prima assemblea tra la Fnopi e le Commissioni. Nel solco della “Relazione programmatica” presentata in Consiglio nazionale dalla presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli, lo scorso maggio. Rimarcata poi l’incidenza dell’assistenza ai bambini e agli adolescenti.

Commissioni d’Albo infermieri e infermieri pediatrici, prima assemblea

Rendere evidente l’impegno attuale e futuro delle Commissioni Albo infermieri e infermieri Pediatrici, definendone lo sviluppo delle azioni ordinistiche nonché le linee di sviluppo nel segno della “Relazione programmatica 2021/2024” presentata dalla presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli nel corso del Consiglio nazionale dello scorso 8 maggio.

Sono state formulate riflessioni e ipotesi di lavoro nel corso della prima assemblea tra la Fnopi e le Commissioni, che ha avuto un’ampia adesione (98 su 123), con la volontà di questo incontro che nasce a seguito delle riunioni succedutesi in questi primi cento giorni. Mentre i componenti delle Commissioni si sono riuniti in presenza nei locali della Federazione nazionale, i presidenti provinciali si sono collegati in modalità online mediante una piattaforma messa a disposizione dalla stessa Fnopi. In un clima tra le parti costantemente positivo e propositivo.

I lavori si sono svolti con la presentazione della “Relazione programmatica” da parte dalla presidente Fnopi, Mangiacavalli, ponendo in risalto come l’obiettivo adeguamento del fabbisogno rappresenti una finalità strategica ed imprescindibile per la realizzazione degli altri. Presidente Mangiacavalli che ringraziamo non solo per la sua presenza ma soprattutto per l’esposizione chiara ed aggiornata dei programmi futuri, e alla quale le Commissioni faranno riferimento nei lavori e negli impegni a venire in un’ottica di collaborazione e di unitarietà con gli Organi istituzionali nazionali, spiegano i presidenti delle Commissioni d’albo nazionale degli infermieri e degli infermieri pediatrici, Franco Vallicella e Laura Barbotto.

Rimarcati l’impegno, la collaborazione e la volontà di lavorare in futuro tra (e con) gli organismi provinciali, che fa ben sperare in futuri risultati, visto anche il contesto assai complesso dell’emergenza pandemica. Come spiega attraverso una nota la stessa Federazione nazionale, nel corso delle riunioni si è identificata la necessità di rendere operativi gli organi, per le funzioni già chiaramente espresse dalla legge n. 3 dell’11 gennaio 2018 (Legge Lorenzin) affinché l’azione politica professionale dell’Ordine possa esplicarsi al meglio e con la massima incisività ed efficacia, si è anche percepita la necessità di rispondere alle aspettative legittimamente nate nei colleghi che si sono resi disponibili per un servizio alla professione.

Evidenziata, altresì l’importanza e la valorizzazione che deve trovare l’assistenza ai bambini e agli adolescenti in qualsiasi contesto – dalla famiglia alla scuola, alle strutture sanitarie e/o sociali – si trovino. Un benessere, il loro, che si ritiene potrà trovare miglioramento non soltanto nella lettura della qualità di vita, ma anche nelle scelte politiche e negli interventi destinati all’infanzia e all’adolescenza. E in questo modo trasformare i soggetti tutelati in soggetti con pieno diritto di cittadinanza.

Qualche numero, infine, per meglio comprendere lo stato dell’arte: gli infermieri pediatrici in Italia sono 10.082 a gennaio 2021 e le Commissioni di Albo pediatrici istituite sul territorio nazionale sono 21 (mentre per ogni Ordine delle professioni infermieristiche è stata costituita la corrispondente commissione provinciale Albo infermieri).

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