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Inaugurata nuova sede Centrale Operativa SUEM 118

di Redazione

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È stata inaugurata alla presenza dei massimi vertici aziendali e regionali la nuova sede della centrale operativa del 118 di Vicenza. Un investimento da oltre 2 milioni di euro che ha permesso il trasloco in un centro spazioso e funzionale dotato delle più moderne tecnologie. Con l’occasione sono stati presentati anche i nuovi mezzi di soccorso arrivati grazie al bando indetto da Azienda Zero.

Ulss 8 Berica, inaugurata da Zaia la nuova Centrale Operativa 118

Il taglio del nastro durante l'inaugurazione della nuova sede della C.O. SUEM 118 Vicenza

Il taglio del nastro tricolore da parte del Governatore del Veneto Luca Zaia ha sancito ufficialmente l’inizio dell’attività della Centrale Operativa del SUEM 118 di Vicenza nella nuova sede ubicata nell’area dell’ex seminario berico, situato esternamente a circa 200 metri dall’area ospedaliera.

Oltre al Governatore, accompagnato dall’Assessore alla Salute Manuela Lanzarin, presenti al completo la Direzione dell’ULSS 8 Berica (capitanata da Maria Giuseppina Bonavina, insediatasi qualche mese fa), il sindaco di Vicenza Francesco Rucco e il direttore del CREU – Coordinamento Regionale Emergenza Urgenza – Paolo Rosi.

La struttura si sviluppa su una superficie complessiva di 980 metri quadri e, rispetto alla sede precedente, presenta degli spazi notevolmente più ampi e razionali progettati su misura rispettando le esigenze di questo particolare e delicato reparto. Non va dimenticata la parte tecnologica, la quale si compone di strumentazioni di ultimissima generazione in grado di poter garantire ai circa 850.000 cittadini vicentini e a tutti i turisti che nelle diverse stagioni si riversano in provincia una capacità di intervento sempre più veloce ed efficace.

La nuova sede, fulcro della ricezione e coordinamento delle richieste di soccorso sanitario provinciale, è stata frutto di un investimento complessivo di 2.195.000 euro e si compone di diverse aeree operative. Già dagli esterni è possibile notare la portata di questa nuova sede, con un parcheggio coperto in grado di accogliere tutti i mezzi di soccorso aziendali, oltre ad un’ampia zona di manovra e un’altra dedicata alla preparazione, lavaggio e sanificazione delle ambulanze.

Qui trova spazio anche uno dei mezzi più all’avanguardia in dotazione alla Centrale Operativa di Vicenza, una sala radio mobile situata all’interno di un mezzo speciale che, in caso di maxiemergenza, di degrado della centrale o di manifestazioni importanti, è in grado di portare in qualsiasi contesto territoriale un centro di coordinamento dotato delle tecnologie di comunicazione e geolocalizzazione più avanzate.

Proseguendo all’interno dei locali, gli stessi si suddividono in due piani: uno seminterrato dove sono presenti le aree per il ristoro, gli spogliatoi, i dormitori e i magazzini e un piano rialzato dove è presente il nocciolo operativo del SUEM di Vicenza. In quest’area trova collocamento la nuova centrale operativa, con 6 postazioni dedicate agli infermieri e medici che 365 giorni all’anno si ruotano per coordinare le emergenze sanitarie che avvengono all’interno di tutto il territorio provinciale. In questo piano trovano inoltre spazio un’aula dedicata alla formazione (che può essere convertita nell’immediatezza in caso di necessità in una seconda centrale operativa), una sala riunioni, il Centro Chiamate Urgenti (gestito da operatori che si occupano del coordinamento dei trasporti secondari “freddi”) e gli uffici direzionali.

In occasione dell’inaugurazione della nuova centrale operativa sono stati inoltre presentanti i nuovi mezzi di soccorso consegnati all’ULSS 8 Berica nei giorni scorsi. In particolare, un investimento di 180.000 euro ha portato a Vicenza un’automedica e un’ambulanza dedicata ai trasporti secondari di pazienti critici che è stata predisposta per accogliere tutte le strumentazioni del caso (respiratore, contropulsatore, ECMO, ecc.). Oltre a questi due mezzi, sono state presentate le nuove ambulanze che entreranno a breve in servizio negli ospedali periferici di Lonigo, Arzignano e Valdagno. In più, nelle prossime settimane è programmato l’arrivo a Vicenza di altri due mezzi di soccorso che andranno a sostituire gli attuali veicoli in dotazione. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla gara indetta da Azienda Zero per tutte le aziende socio-sanitarie del Veneto.

Non si può negare come il 118 rappresenti il biglietto da visita che l’ospedale porge al cittadino, in quanto spesso questo reparto è proprio il primo contatto che lo stesso ha con i servizi sanitari. Questo investimento su mezzi e tecnologie, nonché sui locali, permetterà un’assistenza sempre più elevata e funzionale a tutti gli abitanti berici e garantirà a tutto il personale che opera quotidianamente in questo delicato reparto di poter esercitare sempre al meglio e disponendo delle tecnologie più all’avanguardia.

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