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San Giovanni Bosco, chiuso per formiche in accettazione

di Redazione

Emergenza Urgenza

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Ancora formiche in ospedale al San Giovanni Bosco di Napoli. Questa volta "a causa delle formiche", è stato necessario chiudere per oltre un'ora, dalle 12.00 alle 13.00, l'accettazione chirurgica del pronto soccorso. Lo ha reso noto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale si tratta di un fatto di una gravità inaudita.

Napoli, ancora formiche al San Giovanni Bosco: Ps chiuso per un'ora

Florence Nightingale

Non è accettabile che l'accettazione chirurgica del Pronto Soccorso di un ospedale resti chiusa a causa delle formiche per oltre un'ora.

È il consigliere regionale campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità, a denunciare la chiusura del reparto dell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli.

Ho già parlato con il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza che mi ha garantito la riapertura delle sale chiuse intorno alle 12 del pronto soccorso dopo una immediata disinfestazione. Quello che è successo oggi - spiega Borrelli - resta un fatto però di una gravità inaudita.

Non è accettabile in alcun modo che un reparto resti chiuso a causa di un'invasione di formiche dalle ore 12 alle 13 circa. Le carenze igieniche negli ospedali sono un problema che deve essere affrontato immediatamente e strutturalmente.

Occorre un'attività preventiva determinata per evitare che scene come quella di oggi possano ripetersi.

Non è la prima volta che la presenza di insetti pregiudica l'attività di alcune strutture sanitarie in Campania che devono essere urgentemente riqualificate. L'attività di bonifica - suggerisce il consigliere dei Verdi - necessaria per ripristinare le condizioni di igiene, dovrà essere il primo passo di un lavoro capillare che deve portare ad evitare nuovi casi del genere.

Vedere le formiche o altri insetti che si aggirano per le sale, attraversando persino gli scaffali dei medicinali, è un affronto ai diritti dei malati.

Nello stesso ospedale, il 10 novembre scorso era esploso il caso di una donna intubata coperta da formiche.

Com'è possibile che ancora ci siano le formiche? Era già successo con quella paziente intubata.

Evidentemente ci sono ospedali che hanno grossi problemi. Noi facciamo quello che possiamo.

Formiche in ospedale, M5S: Reintegro e scuse agli infermieri sospesi

Colpe e responsabilità vanno individuate nell'incapacità gestionale del direttore generale della Asl Napoli 1 (Mario Forlenza) e del direttore sanitario del San Giovanni Bosco (Giuseppe Matarazzo), a cui sono in capo le competenze organizzative e l'attività di controllo sull'igiene, sulle carenze strutturali e sui turni del personale. Sono gli unici a dover essere sanzionati e rimossi dai rispettivi incarichi per non aver avviato alcuna opera di adeguamento strutturale.

Lo chiedono la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle in Campania, Valeria Ciarambino e la senatrice M5S Maria Domenica Castellone, che nei giorni scorsi hanno effettuato un'ispezione al San Giovanni Bosco, l'ospedale dove si è ripresentato il dramma della presenza di formiche.

Non c'era bisogno di registrare due episodi di formiche in poche settimane che infestano i reparti dello stesso ospedale per dedurne che non ci troviamo al cospetto di casi estemporanei. È chiaro - spiegano Castellone e Ciarambino - che si tratta di gravissime carenze igienico-strutturali, che abbiamo evidenziato anche nel corso di una recente ispezione.

Le due esponenti M5S chiedono anche siano reintegrati i tre infermieri sospesi, che non hanno alcuna responsabilità nell'episodio delle formiche rinvenute su una donna intubata. A loro va corrisposto lo stipendio non erogato dal giorno della sospensione e gli siano rivolte pubbliche scuse.

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