Nurse24.it

Emergenza-Urgenza

Trauma penetrante addominale

di Giacomo Sebastiano Canova

    Precedente Successivo

Le lesioni addominali causate da un trauma penetrante possono essere differenti e coinvolgere diverse strutture. Mentre le ferite da taglio e quelle da arma da fuoco a bassa velocità causano prevalentemente lacerazioni, le ferite da arma da fuoco ad alta velocità comportano un maggiore trasferimento di energia cinetica agli organi addominali. A causa dell’effetto di cavitazione temporanea, quest’ultima tipologia di ferite può causare danni anche gravi ai tessuti adiacenti al tramite del proiettile.

Tipologie di lesioni addominali da trauma penetrante

La ferita da arma da fuoco ad alta velocità può causare gravi danni ai tessuti adiacenti al tramite del proiettile

In riferimento alle ferite da punta e taglio, queste attraversano strutture addominali adiacenti e più frequentemente coinvolgono il fegato (40%), il tenue (30%), il diaframma (20%) ed il colon (15%).

Le ferite da arma da fuoco, invece, sono in grado di provocare un maggior numero di lesioni addominali in rapporto alla tipologia di arma, alla traiettoria, all’effetto di cavitazione ed alla possibile frammentazione del proiettile. Le ferite da arma da fuoco interessano più comunemente il tenue (50%), il colon (40%), il fegato (30%) e le strutture vascolari addominali (25%).

Le lesioni da fucile da caccia dipendono dal tipo di proiettile utilizzato e dalla distanza tra l’arma e la vittima. Gli ordigni esplosivi possono provocare lesioni attraverso diversi meccanismi, tra cui ferite da penetrazione di frammenti e lesioni da trauma chiuso; quest’ultima evenienza si può verificare qualora il paziente venga proiettato a distanza o colpito. Per questo motivo nello stesso paziente possono coesistere lesioni da trauma chiuso e penetrante.

I pazienti molto vicini all’esplosione possono subire anche lesioni da scoppio polmonari o degli organi cavi, che spesso si evidenziano tardivamente. Tuttavia, il sospetto di una lesione da incremento di pressione non deve distogliere da un approccio sistematico di identificazione e trattamento delle più comuni lesioni da trauma chiuso e penetrante.

Nel caso di trauma penetrante addominale è importante spogliare completamente il paziente e procedere ad un’accurata ispezione delle pareti addominali anteriore e posteriore, del torace inferiore e del perineo, ricercando la presenza di abrasioni, contusioni da cinture di sicurezza, lacerazioni, ferite penetranti, impalamento da corpi estranei, eviscerazione di omento o anse intestinali e stato di gravidanza.

In questo caso, per consentire una valutazione completa si deve eseguire con estrema cautela e con più operatori la manovra di log-roll, mantenendo sempre in asse il rachide. Al termine di questo rapido esame obiettivo, il paziente deve essere ricoperto per prevenire l’ipotermia.

Diagnosi di trauma penetrante addominale

Da un punto di vista diagnostico, la valutazione dei traumi penetranti addominali presuppone alcune considerazioni particolari, in quanto le opzioni diagnostiche includono esami clinici seriati e la TAC con mezzo di contrasto; in particolare, per le ferite del fianco e del dorso è utile la TAC con doppio o triplo contrasto.

Come si trattano le lesioni addominali da trauma penetrante

In alcuni casi e nel paziente emodinamicamente instabile può essere indicata un’immediata laparotomia esplorativa, bypassando la diagnostica strumentale.

Nel caso in cui l’ospedale in cui è giunto il paziente non sia in grado di effettuare un trattamento definitivo, è fondamentale che la valutazione clinica e diagnostica non ritardi la centralizzazione del paziente verso il centro più appropriato per il trattamento di lesioni gravi già identificate.

In riferimento al trattamento, la maggior parte delle ferite da arma da fuoco addominali viene trattata mediante la laparotomia esplorativa, in quanto l’incidenza di lesioni intraperitoneali significative è del 98% nel caso in cui vi sia stata penetrazione del peritoneo.

Al contrario, le ferite da arma bianca dell’addome possono consentire un trattamento più selettivo, in quanto determinano lesioni intraperitoneali in circa il 30% dei casi.

Le indicazioni alla laparotomia nei pazienti con lesioni penetranti dell’addome comprendono:

  • Instabilità emodinamica
  • Ferite da arma da fuoco con traiettoria transperitoneale
  • Segni di irritazione peritoneale
  • Segni di penetrazione della fascia

Infine, è importante tenere in considerazione come le ferite da arma da fuoco apparentemente tangenziali alla parete spesso non sono realmente tali; inoltre, un trauma da scoppio può anche determinare lesioni intraperitoneali in assenza di penetrazione nella cavità peritoneale.

Ritorna al sommario del dossier Trauma penetrante

Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)