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Infermiere Legale e Forense: in Italia prosegue l'azione dell'AIILF

di Redazione

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Oggi presentiamo la figura dell'Infermiere Legale e Forense in Italia parlandovi dell'Associazione di categoria AIILF, come noto presieduta dall'instancabile Eugenio Cortigiano e tra le più attive sul territorio nazionale nel settore dell'assistenza in ambito legale e forense.

La storia dell'AIILF

L'idea dell'Associazione Italiana Infermieri Legali e Forensi (AILF o AIILF) nasce tra maggio e giugno del 2008, quando cominciavano a riunirsi i Direttori dei vari Master presentati dalle Università italiane per decidere quali strade intraprendere e creare una base per un Forum che comprendesse docenti, masterizzati e studenti.

EugenioCortigianoAILF

Eugenio Cortigiano, presidente AILF.

A dicembre 2008, in maniera autonoma rispetto a questo gruppo, si è cominciato a contattare alcuni colleghi che avevano frequentato il Master e attraverso vari canali abbiamo avuto contatti con Infermieri forensi di Messina, Udine, Milano, Perugia, cominciando a gettare le basi necessarie per la creazione dell'Associazione. La svolta definitiva però è avvenuta con lo sbarco sul social network Facebook, che ha permesso il contatto con molte più persone. Da questo gruppo originario sono usciti gradualmente sia i soci fondatori sia le idee concrete. L'AIILF nasce ufficialmente nel 2009.

L'AIILF è riconosciuta ufficialmente dalla Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI ed è partner dell'American Forensic Nurses, dell'Associazione Multidisciplinare per una cultura della Psicologia e dell'Etica Socio Sanitari, dell'Associazione Scientifica Anti Crimine e del National Sexual Violence Resource Center.

Il fine dell'AIILF è:

- rappresentare i colleghi nelle sedi istituzionali, in modo che questa figura venga riconosciuta e valorizzata nella legislazione e nei contratti collettivi;

- far riconoscere nei tribunali la figura dell'infermiere forense, con un albo CTU specifico;

- dare sostegno agli studenti ed a coloro che sono interessati al campo infermieristico forense;

- offrire consulenza tecnica in ambito legale e forense ai colleghi;

- promuovere e specializzare la figura dell'infermiere forense in ambito violenze sessuali, figura presente in tutto il mondo come unico professionista responsabile della gestione delle vittime e della raccolta, preparazione e conservazione delle prove;

- riunire i professionisti specializzati in questa nuova branca dell'infermieristica in Italia per lo scambio di idee, progetti, esperienze e la crescita professionale.


I campi elettivi dell'infermiere legale e forense sono:

- ambito peritale, dove sia necessario valutare l'operato professionale di un infermiere;

- ambito legale, sale settorie in collaborazione col Medico Legale (adesso vengono incaricati i Tecnici di laboratorio);

- gestione del rischio clinico, per le competenze specifiche;

- assistenza e gestione delle vittime di strupri o violenze sessuali;

- assistenza e gestione dei minori vittime di abusi;

- assistenza e gestione delle dipendenze da alcool, droghe e farmaci;

- assistenza legale e sindacale ai colleghi, in collaborazione con Avvocati, Associazioni, Sindacati;

- educazione ed informazione sanitaria, con particolare riferimento al mondo della scuola ed alla prevenzione delle droghe d'abuso.


L'AIILF ha come ulteriore obiettivo l'organizzazione e la diffusione di corsi di aggiornamento, seminari e workshop inerenti la professione infermieristica, in particolare nell’ambito legale e forense, grazie ad un provider ECM con il quale collaboriamo e che si occupa di tutta la parte organizzativa, lasciando ai soci AILF il solo compito di preparare corsi di aggiornamento validi e sempre aggiornati.

"Non ci dimentichiamo mai degli studenti: loro sono il nostro futuro, ed a loro è dedicata un’area specifica del nostro sito. Forniamo aiuto e materiale sia ai masterizzandi in infermieristica forense, sia agli studenti in infermieristica" - ricordano dall'AIILF.

L’associazione all’AIILF però non è solo questo, significa anche:

- poter accedere ad un vasto archivio di materiale, anche proveniente dall’estero, in particolare dai paesi anglosassoni;

- potersi confrontare con colleghi motivati ed aggiornati in tutta Italia e, se necessario, chiedere consigli o togliersi dubbi;

- poter collaborare con studi legali, assicurazioni, associazioni, sindacati, enti pubblici o privati che chiedono la nostra consulenza;

- poter partecipare a progetti di collaborazione con le Procure, e le associazioni che si occupano di violenza sessuale o abusi sui minori;

- e soprattutto poter accedere agli Albi CTU per Infermieri Forensi che l’AIILF sta aprendo in ogni Tribunale italiano, una grande conquista professionale per la nostra figura per la quale molto lavoro è stato svolto dal nostro socio Alfonso Di Febbo, che ringraziamo pubblicamente.


"Diventare soci AIILF significa credere fortemente nella propria professione, certi del fatto che lavorando nel modo corretto la figura dell’infermiere forense può essere assolutamente una protagonista del futuro" - concludono dal sodalizio.

Come si diventa Infermiere Legale e Forense?

Occorre frequentare e conseguire un Master specifico, finalizzato a creare una figura professionale che sia in grado di esprimere pareri, in tema di assistenza infermieristica, ostetrica e non solo, in sede giudiziaria, presso le Direzioni Sanitarie Aziendali locali o presso le Aziende Ospedaliere e presso le Direzioni dei Distretti Socio-Sanitari. L'Infermiere Forense può svolgere la sua attività anche nel campo operativo dell’INPS e delle casse previdenziali per liberi professionisti.

Qual è l'obiettivo del Master in Infermieristica Legale e Forense?


È finalizzato all’acquisizione delle seguenti capacità e competenze:
    • conoscenza delle problematiche in ambito medico-legale inerenti alla sfera professionale infermieristica, approfondita dagli aspetti giuridici e deontologici relativi alle professioni sanitarie;
    • di esercizio della funzione dell’infermieristica legale e forense in tutti i suoi aspetti: attività tecnica di collaborazione con il medico legale (autopsie, identificazione personale, laboratorio di criminalistica e di carattere tossicologico forense, identificazione personale, disastri di massa);
    • di valutazione e prevenzione del rischio professionale correlato all'attività assistenziale, in riferimento alle normative vigenti riguardanti la responsabilità professionale;
    • di individuazione delle tipologie di responsabilità attraverso l’analisi e la descrizione della casistica in materia di medicina legale clinica;
    • di padronanza e valorizzazione delle innovazioni connesse alla sanità digitale e all’egovernment nel sistema sanitario.

Quali requisiti occorre avere per iscriversi al Master?

    • Laurea conseguita ai sensi della Legge 341/90;
    • Laurea prevista dai DM 509/99 e 270/2004 (lauree triennali, specialistiche e magistrali);
    • Diploma conseguito ai sensi delle leggi 42/1999, 251/2000, 1/2002, 43/2006; i soggetti in possesso di questo diploma devono essere iscritti all’albo professionale del Collegio di appartenenza (ovvero, ove il Collegio non esista, devono essere iscritti all’Organismo di Rappresentanza individuato dal Ministero della Salute) ed aver conseguito il titolo quinquennale di scuola secondaria superiore.


Per saperne di più: www.ailf.eu.

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