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Patologia

Infezione da Providencia sp

di Ilaria Campagna

La Providencia sp è un batterio gram-negativo che appartiene alla famiglia delle Morganellaceae. Tra le diverse specie di Providencia, la P. stuartii è l’agente patogeno più frequentemente riscontrato nell’uomo come causa di infezioni del tratto urinario correlate a catetere. La P. rettgeri e la P. alcalifaciens sono invece responsabili di gastroenteriti, tra cui la diarrea del viaggiatore. Queste infezioni sono caratterizzate da sintomi come febbre, letargia, dolore addominale, diarrea, vomito ed ematuria. La diagnosi di Providencia sp si pone mediante esami colturali di urine e sangue, mentre il trattamento è di tipo antibiotico. Fondamentale a riguardo è l’antibiogramma, così da scegliere il trattamento migliore a causa della crescente resistenza della Providencia sp verso uno o più antibiotici. Infine, la prevenzione passa dalla corretta gestione dei cateteri urinari, a una buona igiene delle mani degli operatori, fino alla corretta manipolazione degli alimenti.

Che cos’è Providencia sp

La Providencia sp (cioè species plures) è un batterio gram-negativo che appartiene alla famiglia delle Morganellaceae e che causa diverse infezioni nell’uomo. Attualmente le specie riconosciute di Providencia sp sono 8:

  1. P. alcalifaciens
  2. P. burhodogranaeriae
  3. P. heimbachae
  4. P. rettgeri
  5. P. rustigianii
  6. P. sneebia
  7. P. stuartii
  8. P. vermicola

Come si trasmette Providencia sp

Tra le diverse specie di Providencia, la P. stuartii è l’agente patogeno più frequentemente riscontrato nell’uomo e può causare infezioni del tratto urinario associate a catetere.

Questa specie Providencia, infatti, produce ureasi batterica, un importante fattore di virulenza associato alla formazione di calcoli del tratto urinario, all'ostruzione di cateteri urinari a lungo termine o allo sviluppo di pielonefrite acuta.

I più colpiti da questo tipo di infezioni sono soprattutto i pazienti anziani con cateteri urinari a permanenza, nei quali la mortalità - specie in caso di gravi condizioni di base - può essere molto alta.

La P. stuartii insieme alla P. rettgeri sono responsabili, sempre nei soggetti cateterizzati, della cosiddetta “Sindrome della sacca urinaria viola”, una condizione rara e generalmente asintomatica caratterizzata dal colore viola delle urine. Inoltre, possono essere responsabili di batteriemie. Infine, la P. rettgeri e la P. alcalifaciens sono responsabili anche di gastroenteriti, tra cui la diarrea del viaggiatore.

Sintomi delle infezioni da Providencia sp

I sintomi delle infezioni da Providencia sp possono includere:

  • Febbre
  • Brividi
  • Irritabilità
  • Letargia
  • Dolore addominale
  • Vomito
  • Anoressia
  • Diarrea acquosa
  • Tenesmo (è molto raro)
  • Ritardo di crescita
  • Urgenza urinaria
  • Urine maleodoranti
  • Ematuria
  • Oliguria
  • Poliuria
  • Dolorabilità dell’angolo costo-vertebrale
  • Ittero asintomatico (specie in neonati e bambini)

Diagnosi di infezione da Providencia sp e trattamento

La Providencia sp viene isolata dall'urina e dal sangue utilizzando terreni di laboratorio standard per eseguire esami colturali.

Le infezioni del tratto urinario e le batteriemie possono essere trattate con:

  • Cefalosporine di terza generazione: ceftriaxone, cefotaxime, cefepime, cefixima, cefpodoxima. Sono considerate il trattamento di prima linea
  • Betalattamici (Aztreonam): sono una valida alternativa da usare in soggetti con allergia alle cefalosporine
  • Aminoglicosidi: amikacina, gentamicina, isepamicina e netilmicina. Sono un’ulteriore alternativa, a patto che il microrganismo isolato sia sensibile a questa classe di antibiotici, poiché registrano una sempre maggiore resistenza

In linea generale, dato il loro ruolo di patogeni nosocomiali, i ceppi di P. stuartii e P. rettgeri sono spesso resistenti a più antimicrobici. L’enterite da P. alcalifaciens e P. rustigianii sembra essere di gravità da lieve a moderata negli adulti e nei bambini sani; di conseguenza, nella maggior parte dei casi sembra si risolva spontaneamente senza trattamento.

In ogni caso i soggetti con diarrea grave o prolungata potrebbero essere trattati con:

  • Ampicillina
  • Amoxicillina

Dal momento però che è molto frequente la resistenza alle penicilline, le alternative, sulla base dei risultati dei test di sensibilità, in questo caso potrebbero essere:

  • Aminoglicosidi
  • Betalattamici (Aztreonam)
  • Cefalosporine di terza e quarta generazione
  • Tetracicline

Prevenzione

È importante prevenire la diffusione di specie di Providencia multiresistenti attraverso l'uso di pratiche di controllo delle infezioni. Pertanto, l'evitamento - quando possibile - del cateterismo urinario, la rimozione dei cateteri dopo che non sono più necessari, nonché la cura appropriata del catetere, sono fondamentali. Molto importante anche l'igiene delle mani da parte degli operatori sanitari.

Inoltre, sebbene i dati siano limitati, le pratiche di manipolazione sicura degli alimenti progettate per prevenire la trasmissione di altri patogeni enterici dovrebbero essere efficaci nel prevenire la trasmissione alimentare di P. alcalifaciens.

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