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politica

Casellati incontra presidente Fnopi: grati agli infermieri

di Massimo Canorro

Ho ricevuto la presidente Mangiacavalli, rinnovandole la mia gratitudine per lo straordinario impegno quotidiano dei nostri infermieri e il loro grande sacrificio durante l’emergenza sanitaria. Così la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, parlando di professionalità da salvaguardare e valorizzare.

Infermieri, Casellati: professionisti da salvaguardare e valorizzare

La presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, riceve la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli

Rilevato il ruolo primario della professione infermieristica ed evidenziato che la carenza di professionisti sanitari, oramai conclamata, non può aiutare l’assistenza.

Sono i due rilevanti punti che hanno fatto da filo conduttore all’incontro cordiale e costruttivo tra la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli, con la prima che ha subito tenuto a ribadire: La presenza degli infermieri è realmente importante per le persone, per i pazienti, per chi soffre.

In un momento storico assai complicato, tra l’avvenuta crisi di governo – e di conseguenza, i provvedimenti a rischio in sanità – e la pandemia da Covid-19 (che, è bene ribadirlo, è stata riconosciuta malattia professionale per i sanitari), l’incontro in presenza tra Casellati e Mangiacavalli assume un alto valore.

A questo proposito, la presidente della Fnopi ha inteso ringraziare i senatori e l’intero Senato per l’attività svolta nel corso della legislatura, con particolare attenzione alla professione infermieristica. Spiegando poi che la carenza di operatori è causata da più fattori: dall’assenza di un riconoscimento di competenze specialistiche all’urgenza di un percorso formativo universitario che ha bisogno di un ampliamento della laurea magistrale e delle scuole di specializzazione.

E ancora, l’incremento base contrattuale e il riconoscimento economico dell’esclusività delle professioni infermieristiche, del quale si è più volte dichiarata la necessità, ma che di fatto non è stato ancora formalizzato all’interno di una norma organica e immediatamente efficace.

In merito al vincolo di esclusività – in questo senso è notizia recente che Regione Lombardia intende valorizzare la professionalità infermieristica e potenziare la medicina territoriale attraverso la proposta di legge formulata dei consiglieri regionali Giulio Gallera e Simona Tironi. Due le modalità: l’istituzione del Direttore assistenziale e, appunto, la deroga al rapporto di esclusività degli infermieri, quantomeno a livello regionale – Casellati si è particolarmente soffermata, interessata a comprendere meglio se esiste, in concreto, la possibilità di eliminarlo.

Ciò, è stato ribadito, permetterebbe alla professione di essere maggiormente attrattiva nei confronti soprattutto dei giovani che tornerebbero a vedere la carriera infermieristica come un ambizioso percorso professionale. Al contempo, la possibilità di non avere vincoli di esclusività colmerebbe una prima parte di domanda di infermieri da parte degli assistiti che è sempre più crescente nel nostro Paese.

Durante l’incontro la presidente Fnopi ha anche consegnato alla senatrice sia copia del volume edito dalla Federazione in occasione del bicentenario della nascita di Florence Nightingale sia del francobollo commemorativo dell’evento emesso da Poste italiane. Entrambi utili a comprendere le origini e lo sviluppo della professione e la capacità clinica e organizzativa che da sempre caratterizzano gli infermieri.

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