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area pediatrica

Bagnetto a neonato e lattante, ecco come fare

di Paola Botte

Tecniche Igiene OSS

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Come effettuare il bagno del neonato privo di moncone e del lattante. Ecco alcuni consigli utili, una sorta di vademecum da seguire passo passo.

Bagnetto al neonato privo di moncone e al lattante

bagnetto neonato

Il bagnetto a un neonato

Le tecniche utilizzate dall'Oss per effettuare il bagno a un neonato nato a termine, privo di moncone ombelicale o a un lattante sono diverse da quelle impiegate per lavare un adulto. Anche i rischi cambiano. Un neonato, infatti, non è ancora in grado di regolare la propria temperatura corporea, così è a rischio di termodispersione, ma anche di cadute accidentali o lesioni cutanee a seguito di contatto diretto con acqua troppo calda o troppo fredda.

Nel caso in cui il moncone ombelicale non sia ancora caduto, e questo di solito avviene entro le prime tre settimane di vita, il neonato deve essere lavato con il doccino e non con il bagnetto a immersione. Può essere utile effettuare delle spugnature, ricordandosi che viso, collo e genitali devono essere sempre ben puliti e asciutti.

Adesso, torniamo al bagnetto, che va effettuato preparando anticipatamente il materiale che si andrà a utilizzare.

  • vaschetta
  • sapone a pH neutro
  • termometro
  • garze, ovatta
  • prodotto all'ossido di zinco
  • asciugamano
  • vestitini che di solito sono un body e una tutina

Assicurarsi di avere le mani ben deterse e avere tolto eventuali monili.

A questo punto è possibile svestire il bambino, poggiandolo supino su un piano. Prestare attenzione al capo, perché i neonati non sono ancora in grado di controllare i propri movimenti.

Rimuovere prima le maniche arrotolandole su se stesse, poi estrarre la maglietta dalla testa, allargando al massimo lo scollo per facilitarne il passaggio. Fare la stessa cosa con il body. Infine, rimuovere il pannolino.

Il bambino va immerso in acqua mantenendo una presa sicura. La testa e il busto vanno sorretti dall'avambraccio, mentre la mano va nel cavo ascellare del bambino.

Il viso, gli occhi e le orecchie devono essere lavate con garze od ovatta imbevuti di acqua. Il resto del corpo può essere lavato con il detergente neutro. Per lavargli la schiena e il sedere, girare il neonato, in modo che abbia la pancia appoggiata sul braccio dell'operatore.

Una volta risciacquato, il neonato deve essere coperto immediatamente con un asciugamano morbido e poggiato sul fasciatoio. La cute va tamponata e non sfregata per non arrecare lesioni o arrossamenti. In caso di lesioni già presenti deve essere applicata la crema all'ossido di zinco.

Adesso è possibile posizionare il pannolino e rivestire il neonato, partendo questa volta dal body, infilando prima la testa e poi le maniche che vanno arrotolate per facilitare l'inserimento della manina e del braccio. Infine, allacciare il body e proseguire con la tutina, inserendo prima i piedini e le gambe, poi le braccia e infine girando il bambino in posizione prona per abbottonare gli automatici.

Alla fine dell'operazione, dopo aver consegnato il bambino ai genitori, smaltire correttamente i rifiuti negli appositi contenitori e lavarsi le mani, avendo cura di registrare sulla documentazione sanitaria l'intervento effettuato.

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