Nurse24.it

Risorse OSS

Il corretto uso dei guanti monouso

di Franco Piu

    Precedente Successivo

Durante le pratiche di assistenza diretta alle persone o alcune attività indirette, i guanti sono un necessario mezzo di prevenzione del rischio biologico e rappresentano un sistema di protezione che tutti gli operatori devono utilizzare. Tuttavia i guanti monouso dovrebbero essere indossati solo quando necessario.

L'uso dei guanti, guida per l'Operatore Socio Sanitario

I guanti monouso non sterili sono disponibili in confezioni multiple confezionati in scatole con dispenser, in taglie diverse. Le confezioni dei guanti devono essere posizionate il più vicino possibile al punto di utilizzo (point of care), idealmente in un dispenser fisso per poter prelevare i guanti nel modo più semplice possibile.

In passato, il materiale utilizzato per la produzione dei guanti è stato prevalentemente il latice di gomma naturale, ma le preoccupazioni circa la sensibilità al lattice hanno indotto le organizzazioni sanitarie ad adottare guanti di materiale diverso come il vinile (RCN 2012).

A questo proposito esistono alcune prove che il vinile può essere una barriera meno efficace del lattice, anche se tutti i guanti comportano il rischio di fallimento dell’effetto barriera, ovviamente non visibile a occhio nudo.

Da ciò la necessità di eseguire la pratica di igiene delle mani a prescindere dall’avere o meno indossato i guanti sono indossati. I guanti monouso e pertanto devono essere utilizzati solo per il compito per cui si sono necessari e poi rimossi e smaltiti e non possono essere puliti o lavati e riutilizzati per un’altra attività.

Mettere e togliere i guanti monouso non sterili, tecnica operativa

Attività Motivazione
Operare la pulizia o il lavaggio delle mani dell’operatore Le mani degli operatori rappresentano la prima fonte di trasmissione dei microrganismi durante l’assistenza: la pulizia delle mani previene l’insorgenza delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali (I.C.P.A.)
Rimuovere i guanti dalla confezione singolarmente evitando la contaminazione dei guanti posti più in basso. Se la procedura da eseguire richiede il cambio dei guanti e si dovesse rendere necessario utilizzare più di due guanti, tutti quelli necessari devono essere prelevati prima dell’inizio della procedura di assistenza Per evitare le infezioni crociate e la contaminazione dei guanti all’interno della confezione
Tenendo il polsino del guanto, tirarlo in posizione, facendo attenzione a non contaminare il guanto con contatto con la cute di chi lo indossa. Questo è particolarmente importante quando si calza il secondo guanto: in questo momento la mano già coperta dal primo guanto può toccare la pelle della mano non coperta se non si prendono precauzioni Per evitare le infezioni crociate

Durante la procedura o quando si intraprendono due procedure con lo stesso paziente, può essere necessario cambiare i guanti

I guanti sono prodotti monouso e non devono essere puliti e riutilizzati

I guanti usa e getta sono oggetti monouso. Essi non possono essere puliti e riutilizzati  per lo stesso o un altro paziente (MHRA 2006 C)
Se il guanto si danneggia durante l’uso, deve essere sostituito Perché il guanto rotto non rappresenta un efficace mezzo di barriera
Rimuovere i guanti quando la procedura è stata completata, facendo attenzione a non contaminare le mani o per l'ambiente toccando la parte esterna dei guanti usati Perché l’esterno dei guanti può essere contaminato
Rimuovere il primo guanto afferrando la parte esterna del guanto sul polso e sflandolo in modo tale da rovesciarlo una volta rimosso Perché mentre si opera la rimozione del primo guanto, la seconda mano coperta continua ad essere protetta. Rovesciando il guanto esterno durante la rimozione, la contaminazione risulterà contenuta all'interno del guanto
Rimuovere il secondo guanto facendo scivolare le dita della mano non protetta all'interno del polso del guanto sfilandolo in modo tale che sia rovesciato Mettendo le dita all'interno del guanto, queste non entreranno in contatto con la superficie esterna potenzialmente contaminata del guanto
Smaltire i guanti utilizzati come rifiuti pericolosi a rischio infettivo Tutti i rifiuti contaminati con sangue, liquidi corporei, escrezioni, secrezioni e agenti infettivi possono a rappresentare un rischio e devono essere smaltiti come pericolosi a rischio infettivo
Dopo aver rimosso i guanti, pulire e decontaminare le mani Le mani devono essere pulite e lavate anche dopo la rimozione dei guanti, che non garantiscono la protezione totale dalla contaminazione

Ritorna al sommario del dossier Tecniche Assistenza OSS

Editorialista

Commento (0)