Nurse24.it

Patologia

Bronchite

di Sara Pieri

La bronchite è un’infiammazione dell’albero tracheobronchiale, la via che permette all’aria che respiriamo di raggiungere i polmoni. La mucosa che riveste queste strutture può essere colpita da un’infiammazione di tipo virale, prevalentemente virus comuni come quello del raffreddore o dell’influenza, di breve durata, ponendoci di fronte a un quadro di una bronchite acuta, oppure vi può essere un vero e proprio danno degenerativo che si protrae nel tempo dovuto principalmente a inalazione prolungata di fumo di sigaretta, sostanze tossiche, agenti inquinanti, ecc. che possono creare una condizione definita bronchite cronica, condizione tipica della Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva (BPCO). La condizione patologica è legata all’esposizione ai fattori di rischio che possono causare la malattia, da un lato quindi la vulnerabilità della persona a contrarre infezioni virali a carico del sistema bronchiale, dall’altro, il fumo di sigaretta e la prolungata esposizione a sostanze tossiche e agenti inquinanti.

Segni e sintomi di bronchite

I sintomi possono essere sovrapponibili sia che si parli di bronchite acuta o bronchite cronica:

  • Difficoltà respiratoria (valutare con la rilevazione dell’ossimetria se sussiste anche una situazione di ipossia, altrimenti la situazione viene definita “soggettiva”)
  • Dolore toracico dato dal senso di costrizione associato alla respirazione
  • Tosse persistente
  • Produzione di muco eccessiva (che può essere chiaro, purulento o contenere anche tracce ematiche)
  • Disturbi del sonno
  • Respiro sibilante
  • Fiato corto
  • Faringodinia
  • Raucedine
  • Febbricola
  • Astenia
  • Dolori muscolari

Diagnosi e trattamento della bronchite

La diagnosi di bronchite si fa principalmente con la valutazione clinica, indagando i vari segni e sintomi manifestati dal paziente. L’esecuzione di diagnostica per immagini, RX torace, può essere utile in caso il quadro clinico faccia sospettare la potenziale presenza di una patologia grave o polmonite, specialmente se si tratta di pazienti anziani e defedati o qualora il paziente manifesti dolore toracico.

Il trattamento è volto ad alleviare la sintomatologia, come ad esempio tramite la somministrazione di paracetamolo, idratazione adeguata, antitussivi.

Utilizzo inoltre, in caso di sibili respiratori, di farmaci beta-agonisti che rilassano la muscolatura bronchiale, dilatando le vie respiratorie e permettendo un maggior afflusso di ossigeno ai polmoni.

L’utilizzo di antibiotici deve essere limitato ai casi in cui vi sia una certezza di sovrainfezione batterica, altrimenti ciò che si ottiene è il rischio di effetti avversi e di generare resistenza agli antibiotici.

La terapia in caso di bronchite cronica in quadro di BPCO prevede un trattamento più complesso e duraturo con farmaci broncodilatatori a base di corticosteroidi, somministrazione di ossigenoterapia e educazione alla ginnastica respiratoria.

Complicanze della bronchite

La complicanza legata principalmente ad una bronchite può essere la contrazione di polmonite più o meno grave, causata dal trattamento inadeguato o dall’assenza dello stesso, considerando sempre l’evolutività del quadro clinico iniziale e, talvolta, la sottovalutazione dei sintomi da parte del paziente stesso.

Nei quadri di bronchite cronica, le polmoniti possono diventare ricorrenti e rendere il tessuto polmonare ancor più compromesso di quanto già la patologia di base lo renda, minando severamente la qualità della vita di chi ne è affetto.

Infermiere
Articoli correlati

Commento (0)