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Patologia

Colangiocarcinoma

di Sara Pieri

Il colangiocarcinoma è una patologia tumorale maligna che colpisce le vie biliari, nonché i dotti che trasportano la bile dal fegato verso il duodeno; esso è un tipo di adenocarcinoma, che per definizione origina dalle cellule dell’epitelio di organi ghiandolari esocrini. Il colangiocarcinoma è una rara e subdola neoplasia caratterizzata da sintomi aspecifici, colpisce principalmente la popolazione anziana o comunque con una età superiore ai 65 anni.

Cause di colangiocarcinoma

Lo sviluppo della patologia viene associato a:

  • Condizioni patologiche già esistenti di colangite sclerosante primaria, malattia che causa stenosi dei dotti biliari con successivo sviluppo di cirrosi e insufficienza epatica
  • Anomalie congenite dei dotti biliari, come ad esempio la Sindrome di Caroli che nel tempo porta a condizioni di ipertensione portale
  • Presenza di litiasi biliare intraepatica
  • Esposizione a sostanze chimiche e tossine
  • Infezioni parassitarie del fegatoAltri fattori contribuenti:

Essendo il colangiocarcinoma una patologia rara risulta difficoltoso fare una diagnosi certa e cosa ancor più importante è che i trattamenti ad oggi non hanno fatto molti progressi proprio per la insufficiente conoscenza di tale patologia.

Gli istituti di ricerca sono costantemente al lavoro per poter dare risposte a questo bisogno di informazione. Si può classificare il colangiocarcinoma in: intraepatico, ilare e distale; il primo quando la massa si trova a livello nei dotti biliari intraepatici, il secondo quando è localizzato nei dotti appena fuori dal fegato e il terzo quando è vicino al duodeno.

Segni e sintomi di colangiocarcinoma

I segni e sintomi di colangiocarcinoma sono conseguenza dell’ostruzione delle vie biliari causata dal tumore stesso; infatti, quando la bile non riesce più a raggiungere il duodeno come accadrebbe in condizioni fisiologiche, essa risale verso il fegato e le sostanze in essa contenute vengono riversate nel sangue.

L’ittero, colorazione giallastra di cute e sclere, è il sintomo più lampante e caratteristico; ad esso si associa sensazione di prurito a livello cutaneo, astenia, malessere generalizzato, dolore addominale, eliminazione di feci chiare e urine scure, talvolta febbre e brividi.

Tutti i sintomi elencati sono tipici di una problematica a livello epatico, ma non chiari e specifici di colangiocarcinoma e quando esso manifesta questi sintomi significa che il tumore è già ad uno stadio avanzato, tale da aver compromesso totalmente o quasi le vie biliari, così che le possibilità di un trattamento efficace diventano minime.

Diagnosi e trattamento di colangiocarcinoma

Per poter fare diagnosi di colangiocarcinoma è necessario un attento esame obiettivo e anamnestico associato all’esecuzione di esami laboratoristici e strumentali:

  • Esami ematici per valutare la funzionalità epatica e nel dubbio di carcinoma alla base, valutazione del marker tumorale tipico di neoplasia a carico delle vie biliari o del pancreas, nonché il CA 19-9
  • Diagnostica per immagini ecografica dell’addome e radiologica come Tomografia Assiale Computerizzata addominale/Risonanza Magnetica addominale
  • Colangiopancreatografia endoscopica retrograda (ERCP)
  • Colangiografia transepatica percutanea
  • Esami bioptici per analisi istologiche di tessuto proveniente dalla massa tumorale, che viene raccolto durante le ultime due procedure sopra elencate

Il trattamento - che dipende dalla stadiazione del tumore, dalla sua posizione e dal rischio-beneficio per il paziente - prevede approcci di tipo chirurgico per la rimozione completa del tumore (applicabile solo quando la massa è di dimensioni contenute) o per il posizionamento di stent che possa eludere il restringimento causato dalla massa tumorale nel dotto biliare, o, ancora, il confezionamento di sistemi di drenaggio biliare che by-passino la massa tumorale ripristinando l’immissione della bile nel duodeno.

Diversamente si può tentare un approccio radioterapico o chemioterapico, che possono comunque essere utilizzati come adiuvanti di una eventuale soluzione chirurgica. La prognosi per questi pazienti è strettamente correlata alla tempestività di una diagnosi certa.

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