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Patologia

Diabete mellito

di Sara Di Santo

Diabete

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Il Diabete Mellito non è una semplice patologia, ma una vera e propria sindrome sistemica caratterizzata da una cessazione della produzione o da una produzione non ottimale di insulina. Sono riconosciute tre sottocategorie cliniche di diabete mellito: tipo 1, tipo 2 e altri tipi (per es. gestazionale, secondario e insipido).

Sintomi diabete mellito, sindrome cronica 

Il diabete mellito è una sindrome cronica caratterizzata dall’alterato metabolismo dei glucidi causato dalla carenza o totale assenza di insulina.

Si tratta di una patologia dai risvolti potenzialmente invalidanti per il soggetto che spesso si trova a dover gestire una situazione molto più complessa di quanto non immagini. Manifestazioni tipiche del diabete sono l’aumento dei livelli di glucosio nel sangue e la comparsa di zucchero nelle urine.

Sono riconosciute tre sottocategorie cliniche di diabete mellito: tipo 1, tipo 2 e altri tipi (per es. gestazionale, secondario e insipido).

Che la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) sia mantenuta fra i 90 mg/100 mL è condizione indispensabile per il normale funzionamento dei vari tessuti, in particolare di quello nervoso per il quale il glucosio è un’indispensabile fonte di energia.

Il glucosio presente nel sangue deriva da:

  • alimentazione;
  • scorte immagazzinate dal fegato sotto forma di glicogeno;
  • scorte di glucosio sintetizzato dal fegato a partire da composti di natura diversa (ad esempio, aminoacidi).

Il mantenimento di un livello ottimale di glicemia (omeostasi) è garantito dall’azione organizzata di ormoni secreti da ghiandole endocrine che si coordinano con l’apporto incostante di glucosio introdotto con la dieta.

In particolare, l’insulina, ormone secreto dalle cellule beta delle isole di Langerhans pancreatiche, stimola le cellule del fegato, del tessuto muscolare e di quello adiposo a prelevare dal sangue il glucosio necessario e ad immagazzinare al loro interno quello di non immediato utilizzo sotto forma di glicogeno, una riserva per i casi di emergenza (digiuno prolungato, attività fisica, stress).

Casi di ridotta secrezione di insulina, ai quali possono aggiungersi condizioni di resistenza a tale ormone da parte dei tessuti periferici, provocano una grave alterazione nei meccanismi omeostatici della glicemia che si traduce nella possibilità di gravi danni a tutti i tessuti.

Un elevato livello di glucosio, infatti:

  • favorisce la crescita batterica, predisponendo allo sviluppo di infezioni;
  • aumenta la viscosità del sangue;
  • riduce la capacità dell’emoglobina di trasportare ossigeno ai tessuti.

Il diabete mellito rappresenta una grave compromissione della regolazione dell’omeostasi glicemica; si conoscono diversi tipi di diabete, con diverse eziologie, decorsi clinici e trattamenti, ma l’intolleranza al glucosio rappresenta un fattore comune e trasversale ad essi.

Seguendo il volume “Piani di assistenza infermieristica e documentazione” di Lynda Juall Carpenito-Moyet (Casa Editrice Ambrosiana, 2° edizione, Milano, 2015), la diagnosi di diabete mellito può essere stabilita sulla base di uno dei seguenti tre parametri:

  • glicemia a >= digiuno:126 mg/dL;
  • glicemia a 2 ore durante il test di tolleranza al glucosio somministrato per via orale >200 mg/dL;
  • sintomi di diabete mellito (poliuria, polidipsia, calo ponderale) associati ad un valore di glicemia casuale >200 mg/dL.

Valori confermati dall’American Diabetes Association (ADA), Clinical Practice Recommendations, 2015

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Commenti (1)

Cri1970

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2 commenti

INFO SUL DIABETE

#1

BUONGIORNO,ultimamente, sempre più spesso ho delle crisi di ipoglicemia, verso la fine della giornata, sensazione di stomaco vuoto, confusione, non capisco più niente, mi sento svenire, mi tremano le mani, devo subito mangiare qualcosa, meglio se carboidrati, perchè con gli zuccheri si ripresenta dopo un pò....l'ultima volta che mi è successo non mi passava più..nemmeno dopo aver mangiato.. ci ho messo un pò per riuscire a riprendermi e mi sono spaventata..il mio medico dice che non sono diabetica e che sono solo psicosomatica, che esami dovrei fare' potrebbe essere una forma di diabete?