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Testimonianze

Diabete, non permettete alla paura di vincere

di Marco Alaimo

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Una vita come tante e la semplice normalità di un gesto che da circa 25 anni accompagna un ragazzo che mai si è scoraggiato e che rilancia la sua speranza "La semplice normalità di un gesto...38 anni Diabete tipo 1 da quando ne avevo 13! Si può fare tutto abbiate fiducia e non permettete alla paura di vincere".

Così Dino Santoro un giovane diabetico, intitola il video con il quale vuole comunicare la "normalità" di essere diabetici. Purtroppo ben sappiamo come alle volte lo stigma sociale o gli sterotipi accompagnano certe malattie, e nel caso dei diabetici alcuni atteggiamenti sono legati allo stile di vita (dieta, vita sociale, di coppia etc), oppure all'uso dell'insulina o nella gestione degli stick glicemici.

Abbiamo chiesto quindi a Dino il suo prezioso pensiero trasmesso anche con l'ausilio un video registrato nella normalità della vita quotidiana. La conoscenza può aiutare e può far riflettere su un mondo che non tutti conoscono.


Chi ha paura del Diabete? Qual'è secondo te la più grande sfida per la comunità scientifica rispetto al Diabete? e il tuo sogno nel cassetto?

La decisione di pubblicare il video, anzi proprio l'idea di farlo, mi è venuta dopo aver letto il post di un genitore su portale diabete in cui l'immagine di un disegno di un bimbo era una siringona con una frase che mi ha colpito e commosso per la verità che esprimeva.

Il bimbo diceva: "anche se gli aghi sono piccolini, ed è vero, a volte fanno così male che sembrano una siringa molto grande" o qualcosa di simile.

Il piccolo ovviamente, nella sincerità del suo punto di vista, crea in un adulto e soprattutto nel genitore una sofferenza che solo chi vede i propri figli soffrire e si sente impotente può immaginare.

Da lì il mio "non permettete alla paura di vincere", rivolto ai genitori con bimbi diabetici, con la speranza che vedermi fare quel gesto dopo tanti anni esclamando che va tutto bene, potesse dargli la forza necessaria per combattere questa battaglia.

La paura purtroppo può averla anche il ragazzo adolescente che nel profondo del suo cuore immagina compromesso il suo futuro a causa del diabete. Non credo che a livello sociale, a parte qualche raro caso di inguaribile ignoranza, si possa riscontare una paura diretta del diabete. Come tutte le patologie ovviamente si può avere timore di esserne colpiti, ma questa è un'altra storia.

Seguo da qualche mese il Dott. Camillo Ricordi, molto famoso nella comunità diabetica, una sua affermazione mi ha colpito e dato energia nuova. Dopo il primo riuscito trapianto in estate di "biohub" ha detto che entro 3-8 anni il diabete mellito avrà una cura! Non una speranza, una certezza! Ci credo! C'ho sempre creduto!

Non permettete alla paura di vincere

Non permettete alla paura di vincere

Ho sempre vissuto con la certezza che avrei compiuto i miei 40 anni da non diabetico, sapendo che avrei dovuto effettuare controlli ed essere sempre attento, ma non dovendo più fare insulina! Forse non saranno proprio i miei 40, magari 42...chissà forse 45! Ma la certezza che si risolverà tutto mi ha aiutato sapendo che mi sarei dovuto far trovare in ottime condizioni al momento giusto.

La comunità scientifica ma soprattutto il Ministero della Sanità hanno l'obbligo morale e istituzionale di fare tutto il necessario affinché la ricerca e le terapie preservino la salute delle persone affette da qualsiasi patologia. Devo dire che il Lazio è una regione che offre tutto il supporto necessario a chi vuole curarsi e tenere sotto controllo il diabete.

Spero che un giorno il vostro giornale possa pubblicare la grande notizia. Intanto proviamo a tenere sotto controllo e a non aver paura.

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