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Patologia

Infezione da Proteus mirabilis

di Ivan Loddo

Il Proteus mirabilis (P. mirabilis) rappresenta un batterio flagellato gram negativo, anaerobio facoltativo appartenente alla classe delle Enterobacteriaceae. È considerato il responsabile diretto del 90% di tutte le infezioni da Proteus. Il P. mirabilis è isolabile nelle acque stagnanti, nei liquami, nelle piante e nell’intestino umano di individui sani e in ambienti con un Ph decisamente basico (maggiore o uguale a 7,5). Questi microrganismi risultano sensibili al calore umido e al calore secco e hanno un breve periodo di sopravvivenza al di fuori dell’ospite, malgrado riescano a replicarsi velocemente nell’acqua e in ambienti con elevate percentuali di umidità.

Come si contrae l’infezione da Proteus mirabilis

L’infezione da P. mirabilis può essere contratta in ambito ospedaliero e più in generale in tutti i contesti di ricovero e cura anche attraverso l’esposizione del paziente a presidi sanitari infetti di varia tipologia, in particolar modo quelli impiegati nel cateterismo vescicale, sebbene la modalità di trasmissione non sia stata ancora identificata con assoluta certezza.

È frequentemente presente anche nelle ferite superficiali, nel secreto auricolare e nell'escreato, specie in pazienti la cui flora normale è stata eradicata da terapie antibiotiche.

Il batterio descritto è in grado di sostenere gravi quadri infiammatori sistemici e localizzati grazie alla presenza del lipopolisaccaride e dell’ureasi, la quale, producendo ammoniaca, provoca lisi cellulare e digestione della matrice organica. L’alcalinizzazione dell'urina provoca precipitazione di cristalli di calcio e struvite (ammonio fosfato di magnesio) che, trascinati nelle vie urinarie, provocano sanguinamento, infiammazione e ostruzione.

Profilo clinico dell’infezione da P. mirabilis

L’infezione da P. mirabilis si sviluppa con maggiore frequenza negli individui anziani di sesso femminile ed in quelli che manifestano ricorrenti infezioni delle vie urinarie, con incidenza superiore nei pazienti affetti da comorbilità.

Sono annoverati fra i fattori di rischio anche:

L’infezione provocata da questo batterio può essere associata a:

Sintomi di infezione da Proteus mirabilis

Il quadro clinico, a seconda dei casi, può comprendere uno o più dei segni sotto indicati:

P. mirabilis è anche in grado di sostenere gravi quadri sistemici caratterizzati da batteriemia e polmonite, soprattutto nei pazienti ospedalizzati.

Trattamento dell’infezione da P. mirabilis

La terapia nei confronti delle infezioni causate da P. mirabilis prevede l’impiego di antibiotici ai quali il batterio risulta spesso sensibile: piperacillina, ampicillina, cefalosporine, tircacillina, fluorochinolone e aminoglicosidi.

La multi-resistenza del batterio ad alcune tipologie di antibiotici è diventata un problema emergente e va sicuramente presa in considerazione dal medico specialista nel corso dell’approccio terapeutico.

NurseReporter

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