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Gelli: Né medici né infermieri, tutti la stessa responsabilità

di Redazione

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Un punto di forza di questa legge è che non ho mai voluto citare né il termine medico né infermiere, volutamente. Sono tutti esercenti la professione sanitaria, perché, a mio avviso, medico e infermiere sono posti sullo stesso livello di responsabilità. A parlare è Federico Gelli (Pd) responsabile sanità del Pd e relatore del disegno di legge sulla Responsabilità professionale approvato ieri dall'aula di Montecitorio con 255 voti a favore, 113 contrari e 22 astenuti.

L’intervista a Gelli sulla nuova legge sulla responsabilità professionale

È un Gelli orgoglioso quello che andiamo a intervistare. Felice di quello che considera un passo storico per la sanità italiana.

I cittadini – dice - avranno la possibilità di poter avere risarcimenti in tempi più rapidi e brevi e non dovranno ricorrere attraverso l’obbligo del contenzioso, ma sarà sufficiente utilizzare uno degli strumenti contenuti nella norma, come l’assicurazione obbligatoria o la possibilità di accedere in maniera più rapida e più semplice per esempio alla cartella clinica. Non solo, il cittadino potrà anche accedere in modo più semplice al risarcimento riconosciuto – spiega Gelli -. Esiste, infatti, un fondo di solidarietà per i cittadini. Il professionista poi, avrà la possibilità di essere più sereno, più tranquillo più tutelato nel proprio lavoro conclude Gelli.

La legge Gelli passo passo, vista con gli occhi degli infermieri

Il testo definitivo della legge

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Commenti (1)

sofiaottaviano

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1 commenti

Professione: limone spremuto

#1

Stessa responsabilita' ma lo stipendio? Sara' lo stesso di un medico?
Questo DDL mi sembra un ulteriore sovraccarico ad una professione ridotta in schiavitù.