Nurse24.it

testimonianze

Silvestro (Sen. PD): "i farmacisti non faranno mai gli infermieri e viceversa"

di AD

    Precedente Successivo

Silvestro

Il deputato del Partito Democratico, Marco Donati, ha immediatamente ritirato il suo emendamento. «Ho saputo del fatto poco prima che gli emendamenti incriminati venissero resi noti – aggiunge la senatrice Dem – sono intervenuta subito anche nella certezza di avere al mio fianco l’IPASVI; il caso dovrebbe essere chiuso (...). In realtà quello che fa specie è la superficialità con cui ALCUNI si muovono in ambiti così delicati. È lecito che una parte di quegli ALCUNI non avessero tanto in mente di aumentare i servizi ai cittadini, quanto di perseguire altri e ben meno nobili scopi.»

foto infermieraROMA. Annalisa Silvestro, senatrice PD ed ex-presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI dice no e blocca gli Emendamenti di Legge secondo cui i Farmacisti potevano "entrare" in un campo non loro, ovvero quello delle iniezioni intramuscolo, le piccole medicazioni e gli interventi di Primo Soccorso.

A talo proposito la senatrice Silvestro comunica a Nurse24.it che «il deputato del Partito Democratico Marco Donati, specificamente contattato, ha immediatamente ritirato il suo emendamento.»

E non è tutto: «ho saputo del fatto poco prima che gli emendamenti incriminati venissero resi noti – aggiunge Silvestro sono intervenuta subito anche nella certezza di avere al mio fianco l’IPASVI; il caso dovrebbe essere chiuso.»

Come mai accade ciò? Come mai altre professioni sanitarie cercano di entrare nel campo ormai sempre più di qualità come quello infermieristico italiano?

«Non dobbiamo meravigliarci più di tanto di questi episodi – commenta la Dem Silvestroperché è in atto un processo di liberalizzazione delle attività professionali; potrà accadere che alcune attività non caratterizzanti e riservate di una professione possano essere attribuite ad altri professionisti. In realtà quello che fa specie è la superficialità con cui ALCUNI si muovono in ambiti così delicati. È lecito che una parte di quegli ALCUNI non avessero tanto in mente di aumentare i servizi ai cittadini, quanto di perseguire altri e ben meno nobili scopi.»

Ritorna al sommario del dossier Dolore

Commento (0)