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Regioni, ok atto indirizzo integrativo: in arrivo 241 milioni

di Redazione

Pubblico Impiego

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Il Comitato di Settore Regioni-Sanità ha dato l'ok all’aggiornamento dell’Atto che fissa l'entità delle risorse per il rinnovo del Ccnl Sanità. Stanziati 241 milioni dei quali 63 sono per l’indennità del personale assegnato ai servizi di pronto soccorso, poco più di 51 per il trattamento accessorio e poco più di 127,5 per il nuovo ordinamento professionale. Caparini: Ora strada spianata per firma rinnovo contrattuale.

Ccnl Sanità: in arrivo 241milioni di euro per il rinnovo

Il Comitato di settore Regioni-Sanità si è riunito nella giornata di ieri, 6 giugno, per definire l'Atto di Indirizzo Integrativo necessario per la chiusura del negoziato relativo al rinnovo del Ccnl Sanità (triennio 2019-2021).

L'approvazione dell'Atto di Indirizzo integrativo si è resa necessaria per tenere conto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, che ha previsto lo stanziamento di ulteriori risorse per la definizione dell'ordinamento professionale e dell'integrazione del salario accessorio.

È un riconoscimento dovuto - ha sottolineato il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga - per una categoria che ha fatto e sta facendo molto per il servizio sanitario nazionale. Quello odierno è davvero un passaggio atteso e molto importante frutto anche del confronto e della collaborazione con il ministero dell'Economia e delle Finanze e con il ministero della Salute che hanno portato a definire le opportune e necessarie coperture economiche.

Le risorse individuate - ha spiegato Davide Caparini, Assessore al Bilancio della Regione Lombardia e presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità - ammontano complessivamente a 241,6 milioni di cui 63 milioni per l'indennità del personale assegnato ai servizi di pronto soccorso, poco più di 51 milioni per il trattamento accessorio e a poco più di 127,5 milioni per il nuovo ordinamento professionale. Ora - ha concluso Caparini - la strada è spianata affinché si arrivi in tempi rapidi alla chiusura del negoziato con le organizzazioni sindacali e alla firma del rinnovo contrattuale, auspicabilmente già prima della pausa estiva.

L’approvazione dell’atto di indirizzo integrativo è un’ottima notizia. Grazie all’azione combinata delle Regioni in sede di comitato di settore si sono superate le difficoltà pregresse, giungendo a una decisione che permetterà di approvare, auspichiamo in tempi brevi, il contratto del comparto.

Così Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni, commenta l’approvazione da parte del Comitato di settore Regioni-Sanità dell'atto di indirizzo integrativo necessario per la chiusura del negoziato relativo al rinnovo del contratto - triennio 2019-2021 - per il personale del comparto della sanità.

Questo significa - aggiunge Donini - che finalmente potremo riconoscere un aumento economico giusto e doveroso ai dipendenti del comparto, premiando le professionalità di chi lavora nel nostro servizio sanitario, in particolare degli infermieri, operatori socio-sanitari e di tutto il personale che è stato in prima linea per l'emergenza Covid. È un tassello importante in un momento di difficoltà, a cui speriamo possano seguire altri segnali da parte del Governo.

Sul tavolo, infatti - chiude l’assessore - rimangono altre questioni aperte, in primis la copertura dei costi Covid, che le Regioni non sono in grado di coprire contando solo sui propri bilanci ordinari.

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