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Pubblico Impiego

Ordine di servizio: Cos'è e quali caratteristiche deve avere

di Chiara Vannini

Pubblico Impiego

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L’Ordine di Servizio (Ods) è una disposizione impartita da un superiore gerarchico – sul quale ricade la responsabilità dei fatti conseguenti – per richiedere una prestazione lavorativa in maniera coattiva. Deve avere caratteristiche di straordinarietà e non può essere utilizzato come strumento di programmazione routinaria delle attività lavorative.

Ordine di Servizio: Come funziona la richiesta di prestazione extra

Se ne parla spesso, ma la maggior parte delle volte a sproposito e a questo termine si associa un sentimento di terrore. Ma che cos’è in realtà l’ordine di servizio? Chi può richiederlo e quando? Quali sono i diritti e i doveri del lavoratore?

Cos’è l’Ordine di Servizio

L’ordine di servizio è una disposizione impartita da un dirigente nel momento in cui si presenta una criticità lavorativa. Nella realtà, le situazioni in cui viene più comunemente utilizzato è quando ci si trova in condizioni di carenza di organico, in cui l’unica soluzione resta quella di “imporre” a qualcuno di presentarsi al lavoro. L’ordine di servizio può essere impartito anche da una persona delegata da un dirigente.

L’ordine di servizio è regolamentato dal CCNL all’art.28 che cita:

Eseguire le disposizioni inerenti all’espletamento delle proprie funzioni o mansioni che gli siano impartiti dai superiori. Se ritiene che la disposizione sia palesemente illegittima, il dipendente è tenuto a farne immediata e motivata contestazione a chi l’ha impartita, dichiarandone le ragioni; se la disposizione è rinnovata per iscritto ha il dovere di darvi esecuzione, salvo che la disposizione stessa sia vietata dalla legge penale o costituisca illecito amministrativo.

Ordine di Servizio e obblighi del dipendente

Il dipendente è tenuto a recepire e rispettare l’ordine di servizio che gli viene impartito, a meno che così facendo non rischi di commettere un reato penalmente perseguibile.

Nel caso in cui il dipendente si rifiuti di rispettarlo, deve giustificare in forma scritta la motivazione.

Oltre a questa motivazione, il dipendente può rifiutarlo in caso di comprovato:

  • stato di necessità
  • forza maggiore

che dimostrino l’impossibilità a rispettare i propri doveri.

Non esiste un numero massimo o minimo di ordini di servizio che si possano impartire, ma è uno strumento di cui non si può abusare per non incorrere in mobbing.

Prolungamento dell’orario di lavoro

Per quanto riguarda il prolungamento dell’orario di lavoro, per esso non è necessario di norma un ordine di servizio, poiché il dipendente è tenuto a prestare servizio durante il suo turno di lavoro e - qualora manchi il collega che deve sostituirlo - a prolungare il suo orario di lavoro.

Vi è un obbligo giuridico che impone di prolungare l’orario di lavoro fino all’arrivo del sostituto, poiché il dipendente che si allontana dal posto di lavoro rischia la denuncia penale per abbandono di persone incapaci e va incontro a sanzioni disciplinari da parte dell’azienda e dall’ordine, poiché viola l’art. 10 del codice deontologico che cita: L'infermiere non abbandona mai il posto di lavoro senza la certezza della sostituzione.

Richiamo dalle ferie

L’articolo 19 del CCNL prevede specificatamente il richiamo dalle ferie e definisce che, qualora le ferie già in godimento siano interrotte o sospese per motivi di servizio, il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di eventuale ritorno al luogo di svolgimento delle ferie, nonché la indennità di missione per la durata dei medesimi viaggi. Il dipendente ha inoltre diritto al rimborso delle spese anticipate e documentate relativi al periodo di ferie non goduto.

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Commenti (2)

Chiara Vannini

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7 commenti

Limite temporale del prolungamento orario

#2

Il CCNL pone un limite di 12 ore e 50 minuti giornaliere. Il doppio turno è legale se non supera questo limite temporale. Se sei in un servizio in cui i turni sono da 6 ore, allora puoi fare il doppio turno. Se la tua realtà prevede turni da 7, in quel caso non puoi fare 2 turni completi, ma devi avere necessariamente il cambio dopo 12 ore e 50.

PINUCCIO1971

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1 commenti

prolungamento orario di lavoro

#1

qual'è il limite del prolungamento orario di lavoro? fino al doppio turno? è legale?