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Visite fiscali, nasce il polo unico Inps. Ecco cosa cambia

di Redazione

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Nasce il polo unico per le visite fiscali all’Inps e dal 1° settembre si cambia registro. Tante le novità, primo fra tutti il fatto che ora sarà l’Inps a controllare al posto dell’Asl.

Visite fiscali, dal 1° settembre si cambia

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Visite fiscali, dal 1° settembre si cambia

In pratica, dal 1° settembre la competenza esclusiva a effettuare le visite mediche di controllo sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni in qualità di datori di lavoro sia d’ufficio passa all’Inps.

Nuove fasce di reperibilità

Abbiamo bisogno di un decreto per fissare le fasce di reperibilità. Così il presidente dell'Inps, Tito Boeri, in occasione della presentazione del polo unico per le visite fiscali. Se abbiamo fasce diverse tra pubblico e privato la gestione delle visite non può essere uniforme - ha spiegato Boeri -. Auspichiamo quindi fortemente un'armonizzazione delle fasce di reperibilità nella direzione di adottare quelle del settore pubblico. Una cosa importante per aumentare l'efficienza dei medici. Al momento le fasce nel settore privato sono 10-12 e 17-19, mentre quelle nel pubblico sono 9-13 e 15-18. Ricordo comunque che Inps non coprirà l'intero settore pubblico: restano fuori la polizia, i vigili del fuoco e le forze armate.

Aumentano i controlli mirati

Ci saranno controlli mirati e un incremento di centinaia di migliaia di visite in più con le risorse che ci sono state date – continua Boeri -. Non ci saranno campionamenti casuali, ma andremo a intensificare i controlli lì dove sono emerse criticità. Il nuovo polo - spiega Boeri - ci permetterà di fare dei controlli fiscali basati su regole uniformi su tutto il territorio nazionale, mentre oggi nell'ambito del settore pubblico ci sono grandi differenze. Questo dipende dal fatto che queste visite sono gestite dalle Asl con regole che sono diverse su tutto il territorio nazionale. Ora avremo un'unica amministrazione che svolgerà queste visite sulla base di metodi che abbiamo già sperimentato con successo nell'ambito del settore privato, quindi uguali per tutti i lavoratori dipendenti. Inoltre, raccoglieremo informazioni utili per migliorare la salute dei lavoratori con un rischio di cronicizzazione di alcune malattie.

Ci aspettiamo - ha concluso Boeri - anche di migliorare l'efficienza dei controlli, di creare un effetto deterrenza dei comportamenti opportunistici e ci attendiamo dei risultati positivi anche per le casse dello Stato

Lotta all’assenteismo

Repressione dei comportamenti opportunistici? Non c'è dubbio che tra i compiti del nuovo polo c’è anche l'aspetto di evitare comportamenti di persone che utilizzano in modo improprio le risorse pubbliche – continua Boeri -. Ma ci tengo a dire che noi facciamo tutto questo a vantaggio degli stessi dipendenti pubblici. E poi c'è l'aspetto della trasparenza. La gestione unica dell'Inps permette molta più trasparenza anche verso l'opinione pubblica e i media.

Un bando per nuovi medici

Intanto, il primo problema da affrontare è la carenza di medici fiscali. C'è una carenza di medici fiscali – ammette infatti Boeri -. Nel breve periodo ricorreremo ai medici Inps e ai convenzionati, mentre a regime affronteremo il problema con un bando. A questi medici si estenderà la convenzione.

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