Pubblico Impiego

Ape sociale, adesso si può fare domanda

di Redazione

    Successivo

Si è sbloccata, finalmente l’Ape sociale è realtà. Il decreto del presidente del consiglio dei ministri, infatti, è stato pubblicato in gazzetta ufficiale e l’Inps ha pubblicato la circolare che permette di presentare le domande. Il sistema è già operativo.

Al via l’Ape sociale, scattano le domande all’Inps

infermieri in guardiola

Infermieri considerati tra lavori gravosi

L’Ape sociale rappresenta la possibilità di andare in pensione anticipata per chi svolge un lavoro gravoso come infermieri e oss. Si tratta di un reddito ponte, pagato dallo Stato fino a un massimo di 1500 euro, fino al raggiungimento della pensione vera e propria che resta agganciata all'età Fornero (66 anni e 7 mesi; 65 anni e 7 mesi le donne dipendenti del settore privato nel 2017). Dopo un primo stop dovuto a un blocco da parte del Consiglio di Stato, adesso finalmente la situazione si è sbloccata. 

Chi sono i beneficiari dell’Ape sociale?

I soggetti beneficiari devono avere almeno 63 anni, essere in possesso di almeno 30 anni di anzianità contributiva e trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604 ed avere finito di godere della prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi;
  • assistere da almeno sei mesi il coniuge, la persona unita civilmente o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • avere una iduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile;
  • essere lavoratori dipendenti che, al momento della richiesta di accesso dell’Ape sociale, svolgono o abbiano svolto in Italia, da almeno sei anni in via continuativa, una o più delle attività lavorative considerate gravose (tra cui appunto infermieri e oss). I sei anni si considerano continuativi anche se interrotti, per un periodo massimo di dodici mesi, da periodi di inoccupazione o di svolgimento di attività diverse. Per tale categoria è richiesta un’anzianità contributiva di almeno 36 anni.

Per l’anno 2017 le domande sono accolte entro il limite di spesa di 300 milioni di euro. La domanda va presentata entro il 15 luglio 2017, esclusivamente in via telematica, da soli o tramite un patronato.

In meno di 24 ore all’Inps sono arrivate 179 domande di Ape sociale. E le richieste continuano ad arrivare. Lunedì 19 giugno alle 18 erano state presentate 5.386 domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso.

Ritorna al sommario del dossier Pubblico Impiego

Commenti (3)

Redazione

Avatar de l'utilisateur

18 commenti

RE - MOLTO RUMORE PER NULLA

#3

Qui puoi trovare i requisiti per poter rientrare tra coloro che possono richiedere l'accesso all'Ape sociale: https://www.nurse24.it/infermiere/lavorare-come-infermiere/infermieri-e-oss-lavori-gravosi-scatta-l-ape-sociale.html

Laura Rita Santoro

Avatar de l'utilisateur

3 commenti

Molto rumore per nulla?

#2

Ho letto con molto interesse tutto quello che riguarda gli APE Social, che come ho letto da qualche parte, sembra piuttosto, il titolo di un aperitivo.
Ho guardato nel Sito del Governo (il principio è parte di una mabovrina finaziaria) e dell'INPS. All'INPS ho mandato, anche, una mail con richieste di delucidazioni, che non ha avuto seguito.
Mi chiedevo questo "incredibile" regalo che cita gli Infermieri, nel documento del Governo, è rivolto a "tutti" gli infermieri?
Oppure ai soli infermieri turnisti? Ricordo che gli Infermieri turnisti sono citati anche nel caso dei lavori usuranti.
Gli infermieri che auspicano al riconoscimento di "lavoratore usurato", come se non bastasse lavorare di notte per oltre trent'anni, deve dimostrare di averlo fatto per almeno 80 notti, in un anno, da sei ore minimo. Ovviamente le ferie e le malattie sono escluse dal conteggio. Gli infermieri turnisti lavorano, di notte, meno di ottanta giorni, però dalle 10 alle 12 ore di seguito. ...ma secondo il Governo non è usurante!
Ora mi chiedo eseguiranno gli stessi criteri?
"...a pensar male si fa peccato?! Però spesso, purtroppo, ci indovina!"
Gli infermieri, ancora una volta, oggetto di propaganda elettorale?"

Laura Rita Santoro

Avatar de l'utilisateur

3 commenti

Molto rumore per nulla?

#1

Ho letto con molto interesse tutto quello che riguarda gli APE Social, che come ho letto da qualche parte, sembra piuttosto il titolo di un aperitivo.
Ho guardato nel Sito del Governo e dell'INPS. All'INPS ho mandato una mail con richieste di delucidazioni, che non ha avuto seguito.
Mi chiedevo questo "incredibile" regalo che cita gli Infermieri, nel documento del Governo, è rivolto a "tutti" gli infermieri?
Oppure ai soli infermieri turnisti? Ricordo che gli Infermieri turnisti sono citati anche nel caso dei lavori usuranti.
Gli infermieri che auspicano al riconoscimento di "lavoratore usurato", come se non bastasse lavorare di botte per oltre trent'anni, deve dimostrare di averlo fatto per almeno 80 notti da sei ore. Ovviamente le ferie e le malattie sono escluse dal conteggio. Gli infermieri turnisti lavorano, di notte, meno di ottanta giorni, però dalle 10 alle 12 ore di seguito. ...ma secondo il Governo non è usurante!
Ora mi chiedo eseguiranno gli stessi criteri?
"...a pensar male si fa peccato?! Però spesso, purtroppo, ci indovina!"
Gli infermieri, ancora una volta, oggetto di propaganda elettorale?"