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Sindacato Infermieri

Nursind, le proposte per riscrivere il contratto

di Redazione

Pubblico Impiego

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Dare la possibilità di carriera a un numero più elevato di professionisti e non limitarla a percentuali di una cifra, dare garanzie a chi investe sulla propria formazione, evitare lo sfruttamento del personale turnista, valorizzare le professioni sanitarie nella contrattazione e nella libera professione come avviene per i medici, prevedendo una sezione autonoma di contrattazione e un’indennità di esclusività. Queste le proposte che Nursind ha consegnato al dibattito pubblico nel corso di una conferenza programmatica che ha visto la partecipazione, tra gli altri, della presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli.

Valorizzazione basata su presa in carico e continuità assistenziale

Non condividendone l’impianto, il sindacato Nursind non ha sottoscritto il CCNL siglato nel maggio 2018.

Questo esclude la sigla dai lavori della commissione paritetica, ma abbiamo un’idea su quello che potrebbe essere il futuro della carriera infermieristica.

Così il segretario nazionale Nursind Andrea Bottega aveva anticipato in un’intervista di poche settimane fa la proposta presentata poi dettagliatamente durante una conferenza programmatica - il 5 giugno a Roma – che ha visto la presenza, tra gli altri, della presidente dalla Federazione degli ordini degli infermieri (Fnopi), Barbara Mangiacavalli.

Tutto questo tenendo conto del fatto che la presa in carico del paziente a trecentosessanta gradi - essenza della professione infermieristica (ndr) - comporta maggiore autonomia e responsabilità e pretende maggiori competenze e notevoli flessibilità.

La presa in carico – continua il segretario Nursind – mette le professioni infermieristiche sullo stesso piano di quella medica. Le nuove responsabilità a garanzia del corretto procedere nel percorso diagnostico terapeutico assistenziale e la necessaria continuità assistenziale, soprattutto in un contesto dove si stanno sviluppando le aree per intensità di cura, devono comportare una valorizzazione che prenda atto di questa evoluzione.

Saranno necessari interventi legislativi e rivedere norme contrattuali con i necessari stanziamenti economici

Insomma, quella presentata a Roma - spiega infine Bottega - è una proposta per la valorizzazione delle competenze dell’infermiere basata sulla presa in carico e sulla continuità assistenziale.

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