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Pubblico Impiego

Quota 100, allarme carenza infermieri: sale a 76mila unità

di Redazione

Pubblico Impiego

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I primi beneficiari di Quota 100 sono 8 su 10 lavoratori tra impiegati di enti pubblici e personale sanitario. Per il pubblico impiego agosto è il primo mese di applicazione del meccanismo approvato a marzo con il decretone e le domande presentate all'Inps sono 10.336. Dalla sanità sono arrivate 2344 domande (23% del totale). Fnopi: via subito 22mila infermieri. Così carenza arriva a 76mila.

Aceti, Fnopi: Meno infermieri sul campo, aumenta il rischio di salute

Dal mese di agosto sono partite le richieste di uscita con Quota 100 nella Pubblica amministrazione. Sul fronte degli infermieri, in particolare, secondo i calcoli del Centro studi della Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche (Fnopi) i potenziali aventi diritto ad andare in pensione da subito con Quota 100 sono 75 mila.

Ma le penalizzazioni del sistema (limitazioni sulla libera professione, divieto di cumuli, taglio calibrato sul livello di contribuzione) dovrebbero portare un numero molto più basso di infermieri ad uscire, pari a 22 mila persone su un totale di 280 mila infermieri del Servizio sanitario nazionale.

A questi 22 mila - sottolinea il portavoce di Fnopi Tonino Aceti - vanno aggiunti 11.500 che escono per normale pensionamento, quindi si arriva a 33.500 infermieri in meno sul campo". Questo significa, dice, che "aggiunti ai professionisti che già mancavano si arriva ad una carenza di 76 mila infermieri.

Secondo gli standard internazionali negli ospedali il rapporto tra infermieri e pazienti deve essere di 1 a 6. Se le uscite con Quota 100 saranno come dicono le stime, in regioni come la Campania dove attualmente c'è 1 infermiere per 16-17 pazienti, si potrebbe arrivare a un rapporto di 1 a 19, evidenzia la Federazione. Le Regioni maggiormente in sofferenza sono quelle del Sud - conclude Aceti - quelle in piano di rientro. Con un minor numero di infermieri sul campo, aumenta ovviamente il rischio per la salute dei malati.

La carenza totale di infermieri per Regione
Regioni Carenza
infermieri
Carenza ulteriore
per Quota 100
Carenza totale
infermieri
Abruzzo 2.069 271 2.340
Basilicata 557 581 1.138
Calabria 4.024 1.451 5.475
Campania 8.937 1.777 10.714
Emilia-Romagna 735 1.245 1.980
Friuli Venezia Giulia 175 1.563 1.738
Lazio 3.013 1.055 4.068
Liguria 1.046 2.509 3.555
Lombardia 4.724 1.495 6.219
Marche 616 216 832
Molise - 1.233 1.233
Piemonte 3.795 725 4.520
Provincia autonoma Bolzano - 239 239
Provincia autonoma Trento 253 993 1.246
Puglia 3.931 818 4.749
Sardegna 4.540 1.382 5.922
Sicilia 9.755 1.842 11.597
Toscana 2.955 674 3.629
Umbria 1.313 113 1.426
Valle d'Aosta 266 1.369 1.635
Veneto 995 811 1.806
Carenza totale 53.699 22.360 76.059
*Fonte: elaborazione Centro studi FNOPI su dati Conto annuale e Albo
Nota: In Emilia-Romagna, FVG e Veneto la carenza è riferita solo ad aclune aziende, in media le Regioni hanno il rapporto in ordine

Questo è solo l'inizio dell'applicazione di Quota 100; per il settore privato le domande scatteranno ad aprile 2020, mentre a settembre sarà la volta del settore scuola.

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