Indennità di pronto soccorso, confronto fermo in Emilia-Romagna
Ccnl Sanità 2022–2024, firmato il rinnovo: sindacati divisi tra soddisfazione e dissenso
Verso la firma del nuovo contratto sanità: aumenti, indennità e tutele
Firma definitiva contratto sanità entro il 15 ottobre. Da gennaio rinnovo 2025-2027
CCNL Sanità: la firma che divide. Un piccolo passo o una resa collettiva?
Rinnovo CCNL Sanità, Enpapi: “Non risponde alle esigenze degli infermieri”
Contratto Sanità, decisiva la firma di Nursing Up, irremovibili Fp Cgil e Uil Fpl
Firmato rinnovo contratto sanità: più 172 euro al mese a 580mila dipendenti del SSN
Firmato Contratto Sanità: in arrivo aumenti e arretrati
Ccnl Sanità 2022-2024, nessuna svolta nel nuovo incontro Aran-Sindacati
Rinnovo del contratto sanità, un altro flop per il tavolo Aran-sindacati
Contratto Sanità, si riapre la partita per il rinnovo: vertice Aran-sindacati il 29 aprile
Nuovo sistema di progressioni e passaggi di fascia
Pronta disponibilità, la guida per il dipendente pubblico
Lavoro agile
Guida a flessibilità e cessazione dei contratti di lavoro
Le norme disciplinari del dipendente pubblico
Assunzioni a tempo determinato, cosa dice il nuovo Ccnl
Come si legge la busta paga
Part-time, come funziona il contratto di lavoro a tempo parziale
Assunzione in sanità, la costituzione del rapporto di lavoro
Mobilità, la guida per il dipendente pubblico
Le indennità previste dal contratto sanità
Turni, orario e straordinari. Tutto quello che c'è da sapere
Ferie e riposi per il dipendente pubblico
Permessi retribuiti, ecco cosa spetta al dipendente pubblico
Guida al volontariato e altri incarichi extra ospedale
Maternità e paternità, i congedi per il dipendente pubblico
Mobilità volontaria tramite cambio compensativo
Congedo maternità per intero dopo il parto, ok dell'Inps
Congedo di maternità post parto, le novità dalla LdB 2019
Giudizi di idoneità o inidoneità alla mansione
Tutela in caso di infortunio in itinere
Distacco sindacale, cos'è e come è regolamentato
Permessi sindacali, cosa sono e come usufruirne
Segnalazioni di condotte illecite, il whistleblowing
Visita di idoneità al lavoro, come e quando si fa
Malattia professionale, cos'è e come si ottiene l'indennità
Pausa giornaliera e servizio mensa
Pubblica, differenze e analogie con la sanità privata
Professionali e di organizzazione: gli incarichi funzionali
Congedi per la formazione e diritto allo studio
Ccnl Sanità, la Corte dei Conti boccia l'assenza di premialità
Aspettativa legge 104, tutti i permessi retribuiti
Malattia e infortuni, tutto quello che c'è da sapere
Donne vittime di violenza, il congedo previsto dal nuovo Ccnl
Lavoro precario e processi di stabilizzazione del personale
Come funziona il sistema delle relazioni sindacali in sanità
Procedimento disciplinare, come funziona e cosa si rischia
Ccnl Sanità, una guida per capire cos'è e come funziona
Rsu. Chi è, cosa fa e come viene eletto
Ordine di servizio: Cos'è e quali caratteristiche deve avere
Contrattazione, cos'è e come funziona
Legge Madia: Tutti i dettagli per il superamento del precariato
RLS: Chi sono e cosa fanno per la sicurezza dei lavoratori
Visite fiscali, nasce il polo unico Inps. Ecco cosa cambia
Congedo per gravi motivi famigliari, guida per il dipendente
Vuoi metterti in proprio? Puoi chiedere l'aspettativa
Figli minori di 3 anni? Si può cambiare sede di lavoro
Genitori turnisti e il diritto alla turnazione opposta
Attualità
Successivo
Via libera alla mobilità volontaria per i dipendenti del comparto sanità , tra un’azienda e l’altra del sistema sanitario regionale. La giunta regionale dà attuazione, stabilendo i criteri, alla delibera approvata nei mesi scorsi che aveva centralizzato le procedure su Estar, ente tecnico di supporto alla Regione. Adesso, fa sapere la Giunta regionale, terminato il percorso di concertazione con le organizzazioni sindacali, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini vengono fornite le indicazioni su come applicare l’istituto. Si tratta di un’opportunità per i lavoratori che vivono lontano, un modo per semplificare loro la vita sicuramente, ma a guadagnarci alla fine sarà anche il servizio reso , commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani.
Mobilità volontaria nel comparto sanità della Toscana, ad agosto l'avviso
Toscana: mobilità volontaria nel comparto sanità, fissate le regole
Sappiamo tutti quanto sia fondamentale conciliare il lavoro con le esigenze personali e familiari. E questo vale ancora di più per il personale del nostro sistema sanitario pubblico che, in questa fase, è chiamato a svolgere un grande sforzo per la collettività .
Con l’avviso – spiega l’assessore al diritto alla salute Bezzini – vogliamo rispondere a questa esigenza dando loro la possibilità di avvicinarsi alle proprie famiglie e alle proprie abitazioni, riducendo anche le pressioni emotive ed economiche sulle lavoratrici e i lavoratori. In questo - aggiunge - è stato determinante il contributo delle organizzazioni sindacali, che voglio ringraziare, con le quali abbiamo condiviso un percorso costruttivo che ha permesso di individuare i criteri che definiranno la graduatoria .
Le regole per la mobilità
Entro la fine di agosto - si legge nella nota diffusa dalla Giunta regionale - Estar pubblicherà l’avviso, a cui i dipendenti in cerca di trasferimento potranno aderire entro trenta giorni indicando l’azienda dove andare e, per le aziende territoriali, la zona desiderata. Si comporranno così una serie di graduatorie: una per ciascun profilo e per ciascuna azienda di destinazione, con l’eventuale dettaglio della zona.
La graduatoria, che sarà valida un anno (i prossimi avvisi usciranno ad aprile), sarà redatta tenendo conto dell’anzianità di servizio, della situazione personale o familiare (ovvero la presenza, ad esempio, di figli e di quale età, altri conviventi e disabilità) e sarà ‘pesata’ la distanza tra luogo di lavoro e luogo di residenza. Priorità sarà data a chi beneficia della legge 104/92 per l’assistenza a familiari con handicap.
Le aziende sono tenute ad accogliere le domande di mobilità volontaria per un numero pari almeno al 15% della capacità assunzionale del comparto calcolata sulle cessazioni nell’anno. I tempi per la realizzazione del trasferimento non potranno essere superiori a quattro mesi, anche nel caso di aziende che debbano cedere un dipendente ad un’altra azienda e non sappiano nell’immediato come sostituirlo. In quel caso, per compensare l’uscita, potrà essere attuata una mobilità d’ufficio.
La pubblicazione annuale delle nuove graduatorie fa decadere quelle dell’anno prima. Per i successivi avvisi i dipendenti in graduatoria che non hanno beneficiato dell’istituto nel caso di rinnovo dell’istanza, anche se in azienda o zona diversa, beneficeranno di un bonus “anzianità in graduatoria” pari a 1,5 punti.
Ritorna al sommario del dossier Pubblico Impiego
Commento (0)
Devi fare il login per lasciare un commento. Non sei iscritto ?