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Emergenza-Urgenza

Idroambulanza, il 118 in ambiente marino

di Giacomo Sebastiano Canova

Extraospedaliera

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La capacità di raggiungere un luogo dove serve supporto sanitario nel tempo più appropriato è fondamentale per chi lavora in emergenza territoriale. Per compiere ciò è necessario adattarsi alle caratteristiche morfologiche della zona, con mezzi e personale addestrato. Uno dei mezzi più utilizzati in ambiente marino è l’idroambulanza.

Soccorso sanitario in mare: l’idroambulanza

Chiunque abbia passato una giornata a Venezia nella sua vita avrà potuto accorgersi delle particolarità che caratterizzano questa affascinante città: calli strette, labirinti di vicoli e canali un po’ ovunque. Per muoversi in questo ambiente il 118 si serve di un particolare mezzo di trasporto: l’idroambulanza.

L’idroambulanza è un motoscafo (chiamato anche lancia) con motore entrobordo o entrofuoribordo e cellula sanitaria costituita da una cabina coperta che accoglie la barella, la sedia e l’allestimento per il soccorso a terra.

L’idroambulanza veneziana, come un’autoambulanza tradizionale, può essere allestita per un soccorso avanzato oppure per un soccorso di base.

A Venezia, oltre al SUEM 118 e Croce Verde Mestre che operano su idroambulanze di tipo A, prestano servizio anche alcune idroambulanze di tipo B adibite ai trasporti secondari. Tutte le idroambulanze sono provviste di sirena bitonale, lampeggianti blu laterali, radio e radar.

Equipaggio a bordo dell’idroambulanza

Oltre alla singolarità dell’uso di tali imbarcazioni è originale anche l’equipaggio a bordo che si discosta molto da quello classico delle autoambulanze e cioè, oltre a infermiere e pilota, nelle idroambulanze veneziane sono impiegati due barellieri addestrati al soccorso di base, con il compito di caricare e scaricare i pazienti in barella o in sedia e di assistere medico e infermiere nel soccorso; essi sono addestrati a lavorare con acqua alta o bassa e mare mosso, muovendosi dalla riva all’imbarcazione su strette passerelle in alluminio. Il pilota è in grado inoltre di affrontare in modo sicuro condizioni meteo marine avverse.

A Venezia non esiste un’apposita idroambulanza medicalizzata (anche se fu fatto un esperimento di breve durata nel 2005), in quanto il medico sale nella stessa barca dell’equipaggio destinato a intervenire sul target.

Un altro setting operativo dell’idroambulanza è quello del golfo di Napoli, presso le isole di Procida, Ischia e Capri. Qui prestano servizio 3 motovedette "Idroambulanza" adibite al trasporto urgente di malati e feriti dalle isole al continente.

Tali unità sono in collegamento radio con il sistema di emergenza sanitaria 118. Inoltre, è garantita un’assistenza medico-specialistica radio-telefonica di supporto al personale medico di bordo. Il servizio è effettuato da personale della Guardia Costiera e personale sanitario delle ASL di riferimento.

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